Se non abbiamo davvero necessità di cibo, possiamo bloccarci con alcuni espedienti, come quelli della fascetta elastica o della lettura

Quel desiderio irresistibile (?)

Gli inglesi lo chiamano “food craving” ed è quell’irresistibile e del tutto incontrollabile voglia di cibi zuccherati, salati e grassi (ovvero, tutto l’opposto di quello che prevede una sana e corretta alimentazione) che non ha nulla a che vedere con la fame. «Questi alimenti hanno il potere di creare dipendenza – spiega il dottor Stefano Erzegovesi, Specialista in Psichiatria e Scienza dell’Alimentazione presso il Centro Disturbi Alimentari dell’Ospedale San Raffaele Turro – perché l’intensità e concentrazione di gusto che danno vanno a stimolare nel cervello gli stessi centri che portano all’abuso di sostanze stupefacenti»….Continua su Corriere.it>>