Anticipatori di consumi, ecco la tribù degli ‘influser’

Doxa, sono appena il 4%, web confident e con tante passioni. Si può esserlo a qualsiasi età

Già nel 1962, con il libro del sociologo americano Everett M. Rogers «Diffusion of Innovations» si è cominciato a parlare di come le innovazioni si diffondano nella società e come alcuni gruppi di persone siano più inclini a recepire le novità prima degli altri. Rogers parlò di «innovatori» e di «early adopter», definendo così i due gruppi di persone in grado di guidare le scelte di adozione di novità, di prodotto o di servizio. E individuò in loro un target fondamentale per brand e aziende. Ma che cosa è cambiato in oltre mezzo secolo da quella prima teoria? E, soprattutto, chi sono oggi gli «innovatori»? A tracciarne il profilo è Doxa che, per conto di Influse, la società che ha coniato il termine «influser» partendo proprio dalle osservazioni di Rogers. E per farlo ha realizzato una doppia indagine: una quantitativa, volta a passare al setaccio usi e costumi degli italiani fronte novità per circoscrivere una sottopopolazione di persone con buone probabilità di possedere le caratteristiche dell’«influser», l’altra qualitativa, condotta sugli individui maggiormente aderenti al profilo degli «anticipatori di consumi», con l’obiettivo di tracciarne l’identikit psicosociale e determinare macro caratteristiche di personalità e dunque di comportamento….Continua su ANSA>>

Di |2018-05-14T04:47:18+00:0014/5/2018|2018, News|