AYA, il progetto per sostenere i pazienti oncologici fra i 15 e i 39 anni

I pazienti oncologici di età compresa tra i 15 e i 39 anni hanno bisogni specifici, tipici di un’età a cavallo tra la pediatria e l’età adulta

Sono molti gli ostacoli che gli adolescenti e i giovani adulti devono affrontare dopo una diagnosi di cancro. Proprio per questa popolazione di pazienti particolarmente vulnerabile è nato un progetto dal titolo «AYA» (acronimo dell’inglese adolescents and young adults), presentato all’Istituto Humanitas di Milano.

«UNA TERRA DI NESSUNO»  

«AYA è un acronimo riconosciuto a livello internazionale dalla comunità medico scientifica che sempre di più si sta occupando di questi pazienti» spiega la dottoressa Alex Bertuzzi, oncologa, ideatrice e responsabile del progetto, nato con il duplice obiettivo di «affrontare il gap clinico, biologico e anche quello psicosociale». Infatti, come ha di recente riportato il network europeo Eurocare, in questa fascia d’età non si sono avuti i miglioramenti nella diagnosi e nella sopravvivenza registrati invece nei bambini e negli adulti…Continua su La Stampa>>  

Di |2018-04-11T18:36:29+00:0011/4/2018|2018, News|