Blockchain per migliorare la Sanità, ecco come

Diventata di moda insieme ai Bitcoin, la Blockchain può essere determinante anche nella sanità. Come? Per verificare l’identità del paziente, tenere traccia delle prescrizioni o riguardare la corretta applicazione dei protocolli. Vista la gran mole di dati, serve però un approccio comune e condiviso specie per la privacy.

La tecnologia base dei bitcoin, la Blockchain, può servire a migliorare i servizi sanitari, a vantaggio del paziente e del sistema. Vediamo come. 

Con la parola blockchain, diventata molto di moda insieme a Bitcoin, della quale costituisce la parte più interessante, si fa riferimento ad una tecnologia che lega due strumenti già ampiamente utilizzati in ambito digital e che insieme promettono di rivoluzionare moltissimi settori, tra cui, appunto, la sanità.

Blockchain, dicevamo, lega il controllo diffuso peer-to-peer alla crittografia più avanzata in modo da rendere estremamente sicura l’attività di raccolta e tracciamento delle informazioni.

L’etimo della parola, infatti, deriva dall’unione di due parole block e chain, che rispettivamente significano “blocco” e “catena”: catena di blocchi, quindi.

Ebbene, la tecnologia Blockchain permette di creare e gestire un grande database distribuito per la gestione di transazioni condivisibili tra più nodi di una rete; ogni nodo è chiamato a vedere, controllare e approvare tutte le transazioni creando una rete che permette la tracciabilità e l’immodificabilità di tutte le transazioni registrate ed entrate a far parte della “catena”…..Continua su Agendadigitale>>

Di |2018-03-22T06:36:23+00:0022/3/2018|2018, News|