NUOVO PROCUREMENT IN SANITÀ – QUALI CAMBIAMENTI SONO NECESSARI

NUOVO PROCUREMENT IN SANITÀ – QUALI CAMBIAMENTI SONO NECESSARI2020-09-23T17:00:30+00:00

E-WORKSHOP: NUOVO PROCUREMENT IN SANITÀ – QUALI CAMBIAMENTI SONO NECESSARI

1 ottobre 16.00 – 18.00

Prima o poi, questa emergenza finirà e, al di là delle polemiche e possibili recriminazioni – speriamo che siano meno possibili -, sarà necessario ripensare a quello che è accaduto e cosa ci ha insegnato.

Partiamo subito da una constatazione empirica e sotto gli occhi di tutti: siamo riusciti a superare questa, solo pochi mesi fa, assolutamente impensabile, calamità perché abbiamo un servizio sanitario nazionale (SSN) ottimo – forse, seppur un po’ a macchia di leopardo a livello regionale – perché non solo è fatto di strutture e macchine, ma, soprattutto, di persone, competenti e dotate di uno spirito di sacrificio e dedizione ammirevole.

Ma questo non sarebbe bastato se non ci fosse stato un impianto regolatorio a supporto sia del SSN, sia dell’intero Paese. Sono proprio le situazioni di emergenza, infatti, che dimostrano la vera tempra regolatoria di un Paese e come dal peggio si possa trarre un utile contributo per il futuro e preservare questo nostro straordinario patrimonio.

Gli spunti che seguono servono per svolgere un’analisi, empirica, con una logica c.d. bottom up per capire, onestamente e senza preconcetti, lo stato del SSN e regionale, così da formulare un manifesto di proposte, pragmatiche ed operative, da suggerire al Governo.

Il dibattito che si intende suscitare potrà, peraltro, giovarsi del supporto di analisi fornito dal Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica 2020 della Corte dei conti – Sezioni riunite in sede di controllo, approvato nell’adunanza del 15 maggio 2020, (il “Rapporto CdC”) – di cui si fornisce una sintesi in allegato -, che contiene un quadro molto completo della situazione della sanità in Italia.

Dal Rapporto CdC emerge un panorama che – acuito dall’emergenza sanitaria in atto – rivela punti di forza e di debolezza strutturali che vanno affrontati al di là e oltre l’emergenza stessa. Per questo il Rapporto CdC costituisce una buona base di partenza per stimolare una discussione proficua sul sistema sanitario italiano e sui suoi possibili e auspicabili sviluppi.

In particolare, il Rapporto CdC evidenzia che, nonostante i risultati positivi nel riassorbimento di squilibri nell’utilizzo delle risorse – in particolare, tramite i piani di rientro – alcune criticità, già presenti, si sono manifestate in modo più evidente, con specifico riguardo ad alcuni aspetti fondamentali, quali le “differenze inaccettabili nella qualità dei servizi offerti nelle diverse aree del Paese”, le “carenze di personale dovute ai vincoli posti nella fase di risanamento, ai limiti nella programmazione delle risorse professionali necessarie ma, anche, ad una fuga progressiva dal sistema pubblico”, le “insufficienze della assistenza territoriale a fronte del crescente fenomeno delle non autosufficienze e delle cronicità” e il “lento procedere degli investimenti sacrificati a fronte delle necessità correnti”.

TEMI DI DISCUSSIONE 

  1. Il valore dei valori: la spesa pubblica e le norme sugli appalti

1.A Next Generation EU – le priorità di investimento, ma anche le relative modalità

1.B Salute pubblica vs. privata – un nuovo rapporto pubblico-privato

  • Dalla gestione dell’emergenza al futuro: il ruolo delle istituzioni 
  1. A Cosa hanno fatto le istituzioni UE
  2. B Cosa ha fatto il Governo italiano:  

lock down;

– normativa emergenziale vs regolare gestione;

– il modello commissariale;

– rapporto Stato-Regioni ed il ruolo della Conferenza Stato-Regioni.

2.C Il ruolo del regolatore – come ripensarlo perché sia di stimolo alla ripartenza

  • Gli aspetti organizzativi e le lezioni da trarre

3.A Nuove modalità di lavoro e presidio del territorio

  • Come gestire meglio le procedure di appalto

4.A. Pianificazione e dialogo con gli operatori economici

4.B Procedure e uso degli strumenti di flessibilità

4.C Digitalizzazione

4.D Professionalizzazione delle stazioni appaltanti e centralizzazione 

E-WORKSHOP
NUOVO PROCUREMENT IN SANITÀ – QUALI CAMBIAMENTI SONO NECESSARI

Conduce: Genesio Grassiri – Presidente & CEO Santec; CEO MED 2000 srl

Introduce
Velia Leone – Avvocato esperto di appalti e PPP, in ambito UE e nazionale; Membro della Faculty dello SDA Bocconi; Collaboratore middle nell’ambito del Knowledge Group di Government, Health & Not for Profit
Salvatore Torrisi – Presidente FARE – Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della Sanità

Maria Domenica Castellone – Medico, Ricercatore in campo oncologico; Membro della 12ª Commissione permanente Igiene e Sanita’
Fabrizio D’Alba – Direttore Generale San Camillo Roma
Alessandro D’arpino – Direttore S.C.Farmacia – Azienda Ospedaliera di Perugia
*Fernanda Gellona – Direttore Generale presso Confindustria Dispositivi Medici
Umberto Nocco – Vice Presidente nazionale AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici
Monica Piovi – Direttore Generale ESTAR – Ente di Supporto Tecnico Amministrativo Regionale
*Domenico Scibetta – Direttore Generale Azienda Ulss 6 Euganea
Imprese

COMITATO

Velia Leone

Salvatore Torrisi

Americo Cicchetti

Massimo Di Gennaro

Monica Piovi

QUESTIONARIO

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