Dal Pan-Cancer Atlas nuova luce sulla patogenesi e la classificazione dei tumori

Il progetto collaborativo Pan-Cancer Atlas ha sequenziali il genoma di oltre 10 mila campioni tumorali e ha permesso di definire 33 diverse famiglie di neoplasie che condividono similitudini a livello molecolare. I risultati potrebbe aiutare a sviluppare nuove e più mirate terapie contro i tumori.

Il 5 aprile scorso potrebbe segnare una pietra miliare lotta contro i tumori, con la pubblicazione dei risultati conclusivi del progetto Pan-Cancer Atlas, che getta una prospettiva tutta nuova sulla patogenesi dei tumori. Progetto in cui il consorzio TCGA (The Cancer Genome Atlas, nato su iniziativa del National Cancer Institute e del National Human Genome Research Institute statunitensi) ha compiuto nell’arco di una decina d’anni l’analisi genomica dettagliata di oltre 11mila campioni di tessuti tumorali, raggruppati in 33 diverse famiglie. “Questa analisi fornisce ai ricercatori una comprensione senza precedenti di come, dove e perché i tumori si formano nell’uomo, permettendo studi clinici più informati e futuri trattamenti”, ha sottolineato il direttore del Nih, Francis Collins. Il risultato di questa enorme mole di lavoro, costata oltre 300 milioni di dollari e che ha coinvolto oltre centocinquanta ricercatori, sono i ventisette articoli pubblicati nei giornali del gruppo Cell e raccolti nel portale dedicato Pan-Cancer Atlas….Continua su NCF>>

Di |2018-04-21T15:25:14+00:0021/4/2018|2018, News|