Emorragia cerebrale scambiata per gastrite, parla il papà di Alice: “Nostra figlia poteva salvarsi ma l’hanno curata con un integratore”

Nicola Mele, padre della bimba di due anni morta dopo le dimissioni dall’ospedale di Rivoli: “Abbiamo spiegato che era caduta ma i dottori non hanno fatto alcun accertamento”

“Nostra figlia poteva essere salvata. Adesso è quasi una settimana che lei non c’è più. Siamo distrutti. Vogliamo solo poterla seppellire”. Alice Mele aveva appena due anni. A casa ci sono ancora tutti i suoi giochi. Manca solo lei. E la sua assenza per chi la amava è un peso che non se ne andrà. Forse è morta per un errore medico: sarà l’inchiesta aperta in procura, con l’ipotesi di omicidio colposo per responsabilità medica, ad accertarlo. Dopo una caduta in casa Alice aveva cominciato a sentirsi male e a vomitare, ma al pronto soccorso di Rivoli i medici hanno scambiato l’emorragia cerebrale per gastrite. Quando si è scoperta la verità era troppo tardi. I suoi genitori, Nicola Mele e Rita Abrescia, sono stati sentiti a lungo in questura a Torino dove hanno presentato denuncia. Il loro è un dolore indescrivibile: non riescono a darsi pace per la morte della loro figlia, e un lutto così innaturale è probabilmente impossibile da superare…Continua su Repubblica.it>>

Di |2018-05-12T06:44:12+00:0012/5/2018|2018, News|