Esame del sangue dirà quanto vivremo

Il tema è di quelli difficili da affrontare, tra chi scaramanticamente non vorrebbe mai sapere e chi invece pretende di tenere tutta la sua vita sotto controllo, data di morte compresa. Stabilire quanto ci resta da vivere è, da tempo, una delle grandi sfide della ricerca. L’ultimo studio in materia è quello di un team americano dell’Università di Yale che, grazie a nove marker biologici presenti nel sangue, sostiene di riuscire a valutare la speranza di vita di una persona, identificando una serie di fattori di rischio nel suo stile di vita.

I ricercatori si basano dunque su nove biomarcatori del sangue per calcolare l’età biologica di una persona, che viene poi confrontata all’età reale, ovvero quella anagrafica, riporta il Guardian, citando lo studio, i cui dati sono stati diffusi online su Biorvix, sito che offre la possibilità di una pre-pubblicazione prima della ‘peer review’ (la revisione tra pari), consentendo ad altri scienziati di vedere, discutere e commentare immediatamente i risultati. Se questa età biologica (o fenotipica) è più alta di quella reale, l’individuo invecchia più velocemente della media e presenta dunque più rischi di contrarre malattie e morire prematuramente….Continua su AdnKronos>>

Di |2018-07-10T16:56:36+00:0010/7/2018|2018, News|