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Inventiamo il Futuro!

a cura di Giorgia Zunino – Futurist, Direttore scientifico Hedux.org e Nicola Marino Healthcare entrepreneur and Digital Health expert

 

#EMPATHIZE #COLLABORATE #CREATE    

“Il futuro non può essere previsto, ma i futuri possono essere inventati

 dal libro “Inventare il futuro” di Dennis Gabor

 

Era il 1968, Denis Gabor, insignito del premio Nobel per la fisica per il suo lavoro sull’olografia, scriveva il libro “Inventare il Futuro” guardando alle nuove opportunità che la nascente moderna Computer Science in allora metteva a disposizione degli scienziati nuove opportunità.

Sono passati 50 anni da allora eppure rileggendo il testo del libro e la citazione che ne delinea il titolo oggi come non mai, abbiamo accesso facilmente a tecnologie altamente efficienti, low-cost e accessibili con un bagaglio di conoscenza “on-demand” largamente distribuita grazie alle reti e alle connessioni.

Per questo siamo in un momento topico, che si è realizzata poche volte, un’opportunità unica: viverla da protagonisti.

Oggi noi tutti possiamo essere parte di questo momento epocale ed inventare il nostro Futuro o essere in grado grazie all’unione di molte menti connesse disegnare il Futuro di molti…

 

Il Futuro è Pop

Quest’anno come previsto (!), cari visionari ed anticipatori molti sono stati gli eventi in Italia che hanno celebrato il Futuro in tutti i suoi aspetti: Etico, Filosofico, Tecnologico e anche Politico.

Ci hanno fatto assaggiare lampi di Futuri possibili, blandendoci con raffinate elaborazioni indistinguibili dal vero, ci hanno spiegato cosa accadrà (probabilmente) da qui a pochi o molti anni, ma nessuno ci ha detto il “come”.

Ecco che il Futuro è divenuto improvvisamente meno oscuro, a volte esaltante come un loop al luna park, e al contempo, tornati a casa, per un certo verso “irraggiungibile”, lontano e difficile da afferrare per innovare, per progredire, per migliorare, nei suoi meccanismi e schemi.

Buone notizie anticipatori, visionari e futuristi:

il Futuro è Pop!

Sì, il Futuro, anzi i Futuri (possibili) appartengono a Tutti ed il bello è che lo possiamo inventare, lavorando insieme ad esperti e con chi lo ha inventato il suo Futuro.

Benvenuto nel Tuo Futuro possibile!

#EMPATHIZE #COLLABORATE #CREATE

I PROTAGONISTI:

 

GLI EMPATIZZATORI

Protagonisti dei Talk sono gli “Empatizzatori”: chi meglio di loro può raccontarci come hanno fatto ad Inventare il Futuro?

Sono giovani ricercatori, innovatori e visionari, li chiamano i “Cervelli in Fuga”, ci racconteranno come hanno trovato il loro “Futuro”, la loro storia e cosa hanno trovato in terre lontane, e superando quel “limen”, il proprio limite, hanno realizzato i loro sogni.Sono altresì gli anticorpi dei preconcetti, della superficialità e dei paradigmi.

Tra Robotica, Intelligenza Artificiale, Fabbricazione Digitale, Space Economy e Genomica le storie di uomini e di donne che inventano il nostro Futuro un viaggio entusiasmante del mondo attraverso i loro occhi.

 


 

I VIRUS

I “Virus” sono esperti e comunicatori capaci di inoculare il Virus del Futuro, e il pensiero che un “Futuro Migliore sia possibile”.

Con il loro esempio, le loro scoperte ed il loro lavoro sono il contagio perfetto per chi ancora non ha compreso che “la tecnologia e la sua accessibilità” ha reso tutto possibile.

I Virus potranno apparire improvvisamente sul palco e oltre gli schemi, in ambiti ove non si pensa sia possibile una trasformazione radicale dei nostri limiti immaginati.

Startup, Innovatori, Manager che hanno sfidato le convenzioni con un coraggio: impossibile non venire contagiati irreparabilmente.

 

Paolo Benanti – Professore Associato Pontificia Università Gregoriana – Etica delletecnologie
Felicia Pelagalli – Docente Trasformazione Digitale Sapienza Roma e Presidente Associazione InnovaFiducia
Domenico Mastrolitto – Direttore Generale Campus Bio-Medico SpA
Arianna Pacchiarotti – ART BIT, Responsabile del Centro PMA dell’Ospedale San Filippo Neri Asl Roma1, Docente all’Università la Sapienza
Salvo Reina – DPO & GDPR; eHealth ICT/IoT & RedTech
Andrea Geremicca – CMO & Co-founder di impactscool
Gabriella Greison – Fisica, scrittrice e monologhista a teatro
Federica Vannetti – Bioingegnere dell’IRCCS Fondazione don Carlo Gnocchi, Firenze
Roberto Cingolani – Direttore di IIT
Alberto Diaspro – Direttore Dipartimento di Nanofisica -Istituto Italiano di Tecnologia

 


 

GLI ENZIMI

Gli “Enzimi” sono l’additivante, il catalizzatore di “reazioni”, sono personalità che hanno gli strumenti utili a decriptare il Futuro: padroni di tecniche di co-creazione collettiva.

Gli enzimi sono esperti che hanno sviluppato una metodologia creativa o hanno acquisito esperienza di uno dei nuovi strumenti “esperienziali-emozionali” co-creativi e che sono in grado di trasmetterla all’interno dei laboratori partecipati.

Gli Enzimi metteranno queste tecniche a servizio dei gruppi quale metodo di approccio alla creazione, invenzione di Futuri possibili o desiderati.

Tra Design Thinking, Hackathon, Esperimenti emozionali, fabbricazione digitale, Realtà Virtuale ed esercizi e tecniche di Futurologia: sarà come salire su un tappeto volante: questa volta come protagonisti del nostro Futuro


 

“Inventiamo il Futuro!”

“Siamo ancora i padroni del nostro destino. Il pensiero razionale, anche assistito da qualsiasi calcolatore elettronico concepibile, non può predire il futuro. Tutto ciò che può fare è tracciare uno spazio probabilistico come appare al presente e che sarà diverso domani quando uno degli infiniti stati possibili si sarà materializzato. Le invenzioni tecnologiche e sociali stanno allargando questo spazio probabilistico in ogni momento; ora è incomparabilmente più grande di quanto non fosse prima della rivoluzione industriale, nel bene e nel male.

Il futuro non può essere previsto, ma i futuri possono essere inventati.

Era la capacità dell’uomo di inventare ciò che ha reso la società umana quello che è. I processi mentali delle invenzioni sono ancora misteriosi. Sono razionali ma non logici, vale a dire non deduttivi.”

 

“Inventare il futuro” Dennis Gabor

Era il 1968, Denis Gabor, insignito del premio Nobel per la fisica per il suo lavoro sull’olografia, scriveva il libro “Inventare il Futuro” guardando alle nuove opportunità che la nascente moderna Computer Science in allora metteva a disposizione degli scienziati.

Sono passati cinquant’anni da allora eppure rileggendo il testo del libro e la citazione che ne delinea il titolo oggi come non mai, abbiamo accesso facilmente a tecnologie altamente efficienti, low-cost e accessibili con un bagaglio di conoscenza “on-demand” largamente distribuita grazie allareti e alle connessioni.  Per questo siamo in un momento topico, che si è realizzata poche volte, un’opportunità unica: viverla da protagonisti.

Oggi noi tutti possiamo essere parte di questo momento epocale ed inventare il nostro Futuro o essere in grado grazie all’unione di molte menti connesse disegnare il Futuro di molti…

Come?

Cari sognatori, anticipatori e visionari siamo in trepida attesa del nostro terzo appuntamento, e come per le altre edizioni, oltre a personaggi straordinari, ed esperienze emozionanti, vi aspetto al Forum della Salute il prossimo 10-11-12 ottobre 2018 a Firenze alla Stazione Leopolda a partecipare in prima persona all’invenzione del futuro.

Nei diversi Laboratori Creativi, metteremo a disposizione le più moderne tecniche di co-creazione e le strategie che usano le High Tech Company e dei loro Leaders, lavorerete giocherete fianco a fianco con i nostri illustri speakers per imparare dalle loro esperienze e costruire un future che ci somiglia.

 

TEMI

 

7 Shift Paradigms in Medicine

Photonics

Genomics

Cryonics

Biomaterials

4DPrinting

 

Labs

 

Le sfide dei Laboratori saranno sull’uomo, sul suo futuro e su sette nuovi paradigmi della Medicina che la trasformazione del sistema salute sta affrontando a livello globale.

 

L’anno scorso il Prof. Ogan Gurel , Medico, Scienziato ed Imprenditore, ci ha onorato della sua presenza al Forum della Salute. Atterrato direttamente da Seoul, ci ha narrato i trend futuri e le nuove tecnologie che impattano oggi il mondo della medicina.

Analizzandone gli effetti che questi stanno producendo con i tradizionali paradigmi della medicina, Ogan Gurel ha delineato chiaramente cosa sta succedendo: una tempesta perfetta che attende nuove idee e soluzioni

 

  1. Decentralizzazione della cura: Dagli Ospedali alla tua Casa
  2. Parallelizzazione della cura: Multi-Sensori un fiume di Dati real-time
  3. Convergenza: Dallo Sport ad altri settori, tutto converge anche nella Medicina
  4. Da esplicit a Implicit logic: Diagnosi e cura l’approccio muta radicalmente con i Big Data
  5. Il Contesto diviene più Importante del Dato: Migliora l’accuratezza sulla Precisione
  6. Da cura/diagnosi episodica a cura/diagnosi pervasiva
  7. Popolazione e Individui convergono

 

Approfondiremo insieme queste implicazioni costruendo scenari, soluzioni e oggetti, insieme inventeremo quello che non c’è e che vorremmo ci fosse nei nostri Futuri.

 

METODOLOGIA

 

La Sessione Futuro si configura come un Evento di Eventi: ogni Sfida un Team, una metodologia, un mentore molti leaders provenienti da molti settori.

Non vi saranno relatori ma partecipanti gli esperti si cimenteranno come tutti gli altri in sfide e lavoreranno ai laboratori, firmando i lavori con le/i partecipanti.

Strumenti e metodi per la co-creation: Learn by Doing

Ci sono 2 linee guida che incroceremo tentando di dare una risposta alle sfide della Medicina:

 

  1. Dal singolo al collettivo:

Perché non si può aiutare gli altri se prima non si lavora su sé stessi, perchè le nostre paure ed i nostri sogni possano essere incanalati nella realizzazione di un proficuo percorso per poi essere condiviso e parte del tutto.

 

  1. Dal pensiero al fare:

Perché le invenzioni, le scoperte appartengono a chi le realizza, le scrive e le formalizza, non a chi per primo le ha immaginate: imparare un metodo per sviluppare e dare concretezza alle idee alle innovazioni è un’arte.

 

STRATEGIA

 

Il Learn by Doing caratterizzerà una serie di attività rivolte alla scelta di affrontare le sette sfide guardando con gli occhi diversi l’approccio creativo, in un motore di collaborazione dove tutti metteranno a disposizione le proprie conoscenze e capacità: dal semplice cittadino al leader.

Ogni sfida sarà introdotta da un diverso relatore che esemplificherà i concetti, i problemi e le realtà esistenti coinvolgendo i partecipanti e interagendo attivamente durante gli eventi di co-creazione.

La consueta presenza di un relatore di un vento sarà rovesciata: i team partecipanti lavoreranno fianco a fianco con loro: facilitatori, mentori e partecipanti. I risultati delle Sfide diverranno veri e propri progetti eseguiti con importanti personalità: un’esperienza unica e produttiva.

Dopo l’intervento di Speakers previsti ogni mattina la giornata proseguirà con gli speakers ai Laboratori, seduti ai tavoli di lavoro che si svolgeranno a gruppi, in contemporanea, su più tavoli, a seconda dei temi scelti.

 

Speakers

L’anno scorso uno dei Post più Cliccati è stato quella della giovane ricercatrice emigrata all’estero.

Come questa ragazza molte giovani e fresche menti sono dovute andare all’estero per realizzare i loro sogni. Nuovi migranti che portano i loro Sogni altrove.

Questi sogni si sono realizzati in terre lontane e hanno avuto un forte impatto con la medicina, la scienza e il sistema salute.

Alcuni più maturi, partiti anzitempo, i giovani il nostro Futuro lo stanno creando fuori dal nostro paese, partiti ricchi di cultura, coscienza ma umiliati nelle loro aspettative da un sistema gestito con avidità e chiusura mentale.

Quest’anno al Forum della Salute li chiameremo a Firenze, una grande chiamata alle armi, a raccontare le loro storie e le loro imprese.

Con loro apriremo un momento di discussione con tutti i partecipanti e li inviteremo attraverso le loro esperienze del COME fare Innovazione e non del cosa NON fare che, a noi Futuristi, Visionari e Anticipatori in fondo non ci interessa.

 

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