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a cura di Andrea Vannucci – Direttore ARS Toscana  –  Agenzia Regionale di Sanità  

L’ampiezza dell’offerta e le opportunità di scelta di tecnologie mediche fa sì che le scelte dei decisori siano diventate tecnicamente e politicamente complesse.

Buone capacità di scelta richiedono competenze evolute e strumenti efficaci. Oggi, come è stato recentemente messo in risalto anche dal legislatore Comunitario, anche nelle procedure di acquisto, il concetto di valore, per decenni sacrificato rispetto al prezzo, è stato recuperato; quest’impostazione è stata recepita anche a livello nazionale.

Il concetto di valore, oltre che dal costo, non può prescindere da quelli di risultato e d’impatto: nel nostro caso, dagli esiti di salute correlati con una specifica modalità di cura, procedura e/o tecnologia medicale. Tra gli esiti, sempre maggiore considerazione ricevono quelli direttamente riportati dai pazienti, sia che riguardino aspetti tangibili delle cure sia che abbiano a che vedere con l’esperienza che ogni singolo paziente, in particolare quando si tratta di un trattamento sanitario che si avvale di un ruolo preponderante di tecnologie, sperimenta.

Le misure di esito (PROMs e PREMs, dall’inglesePatient Reported Outcome Measures e Patient Reported Experience Measures), possono essere utilizzate per scelte più attente alla centralità di ruolo dei pazienti, indipendentemente dalla natura e funzione dei decisori dei sistemi sanitari. Per farlo in modo proficuo serve una cultura radicale di consapevolezza che quanto il paziente esperimenta è quanto di più preciso possiamo utilizzare per valutare l’appropriatezza, l’efficacia e la sostenibilità stessa delle scelte.

In questo workshop saranno illustrati e discussi i presupposti all’integrazione dei PROMs e dei PREMs nei processi decisionali in ambito sanitario ascoltando la prospettiva e l’esperienza dei diversi stakeholder che interagiscono nella governance sanitaria.

  • La visione dei cittadini: il grado di consapevolezza della forza di questi indicatori e la determinazione ad incoraggiarne l’uso
  • La visione del clinico: il valore dei PROMs e dei PREMs nella chirurgica ortopedica (sostituzione delle articolazioni maggiori quali anca e ginocchio), un’area ad elevato impatto chirurgico, riabilitativo, sociale e di costi.
  • La visione del pianificatore delle politiche sanitarie regionali: il valore dei PROMs nella governance del percorso del paziente attraverso il monitoraggio delle performance delle prestazioni sanitarie.
  • La visione del ricercatore: il ruolo dei PROMs e dei PREMs come parametro integrativo per l’analisi integrata dei sistemi gestionali e le loro modalità di raccolta e di valutazione
  • La visione del procurement regionale: il valore dei PROMs e dei PREMs come parametro qualitativo integrativo nei processi di acquisto delle tecnologie medicali 

 

Coordina:

Andrea Vannucci– Direttore ARS Toscana – Agenzia Regionale di Sanità

Discussant:

Sabina De Rosis – Ricercatrice, Laboratorio Management e Sanità, Istituto di Management, Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa

Franco Alajmo – Coordinatore regionale del Tribunale per i diritti del malato della Toscana Cittadinanzattiva 

Massimo Innocenti –Ordinario di Malattie dell’Apparato Locomotore nell’Università di Firenze

Direttore della SOD Ortopedia AOU Careggi

Cristina Cenci– CEO Digital Narrative Medicine

Monica Piovi – Direttore Generale Estar Toscana – Ente di Supporto Tecnico Amministrativo Regionale

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