FORUM SISTEMA SALUTE: DECLINARE SOLUZIONI SANITARIE PER IL FUTURO – Strade Nuove

FORUM SISTEMA SALUTE: DECLINARE SOLUZIONI SANITARIE PER IL FUTURO – Strade Nuove

Giunto alla sesta edizione quest’anno sarà l’occasione per dare contributi di idee e prassi da attuare per mettere al passo dei tempi il nostro SSN. Tra pandemia e PNRR un punto per come il settore dovrà ripensarsi per garantire equità e sostenibilità sanitaria.

Salute, Sanità, Sostenibilità Sanitaria. Sono le S maiuscole che sin dalla prima edizione identificano il Forum Sistema Salute. Incontri, dibattiti e molto altro sulle tematiche e le possibili soluzioni che riguardano la presa in carico della cura della persona e del Servizio sanitario nazionale (SSN). Un Forum in grado di declinare il futuro in un settore che necessita costantemente la capacità di essere al passo con i tempi. Quest’anno, come sempre alla Stazione Leopolda di Firenze, il 28 e il 29 ottobre saranno l’occasione per dare un contributo di idee al rinnovamento e per la costruzione di un sistema della salute che è chiamato ad un nuovo e impegnativo cammino. Ma soprattutto un’occasione non convenzionale per evidenziare sia eccellenze sia criticità, mancanze, resistenze che comunque la pandemia non solo ha evidenziato ma anche esacerbato.
Il nostro sistema salute è decisamente un ambito complesso fatto di molteplici centri decisionali e differenziali regionali, che coinvolge un vasto numero di persone anche di generazioni diverse e con elementi eterogenei che pongono sfide sempre più alte. La sanità italiana per affrontare il futuro ha bisogno di innovazione, ricerca e punti di vista che sappiano programmare, a medio e a lungo termine, nuove modalità di fruizione dei servizi sanitari.
Ma le risorse ci sono, sono sufficienti, per il normale funzionamento o perché si attui un cambiamento verso una sostenibilità sanitaria e una sanità più vicina ai cittadini, a quella tanto agognata medicina del territorio o di prossimità che dir si voglia? A queste domande cercherà di rispondere insieme ai molti esperti che animeranno questa edizione 2021 del Forum, ma proverà anche a sviluppare i temi che dovranno essere affrontati per far sì che da un cambiamento a parole si passi a quello reale. Numerosi gli argomenti in agenda e che analizzeranno: i meccanismi di governance tra Stato e Regioni; i rapporti, le connessioni e l’integrazione tra le cure ospedaliere e quelle a domicilio e nella comunità; la collaborazione e le sinergie tra assistenza sanitaria e assistenza sociale; la formazione delle risorse umane e la propensione all’innovazione; la garanzia di un finanziamento adeguato nell’immediato e sostenibile nel tempo.

La sanità è un settore strategico e se lo avevamo dimenticato il COVID ce lo ha ricordato, ma per farlo ripartire su nuove basi bisogna ripensare il settore, riprogettarlo spesso dalle fondamenta e di porre fine ai ritardi di digitalizzazione che lo investono.  C’è bisogno di un grande lavoro in termini di revisione di sistema e organizzazioni, di legislazione e normative, di accordi sindacali, e ritardi nella digitalizzazione.
Il sistema sanitario e quello delle imprese possono e devono collaborare sui progetti strutturali, infrastrutturali e funzionali per riuscire anche moltiplicare l’ammontare degli investimenti a partire da quelli del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Gli anni a venire si caratterizzeranno per un’importante sfida del SSN, che si estrinsecherà nel riuscire a cogliere le opportunità di cambiamento messe in atto dalla pandemia, cercando di ridurre il più possibile le disuguaglianze presenti fra e all’interno dei Servizi sanitari regionali. Il PNRR nella missione n. 6 mette a disposizione più di 15 miliardi di euro ai quali possono aggiungersi altri finanziamenti da altre missioni e da altri finanziamenti europei. Risorse che in 5 anni possono innescare delle vere e proprie trasformazioni nelle modalità organizzative e nei processi di cura con effetti duraturi. Di questi fondi 7 miliardi di euro sono destinati per lo sviluppo e il rafforzamento dell’assistenza socio-sanitaria territoriale, prevedendo una serie di interventi che vanno dalle Case agli ospedali di Comunità per garantire prossimità dell’assistenza, dalla garanzia dell’assistenza domiciliare allo sviluppo della telemedicina. Servizi essenziali sul territorio nazionale per garantire quell’equità e sostenibilità sanitaria di cui il nostro Paese ha assoluta urgenza e necessità.

L’attuazione del PNRR è però sottoposta ad un cronoprogramma preciso, nel quale sono coinvolte le amministrazioni nazionali, regionali e locali che dovranno però essere capaci entro quest’anno di “riformare” il territorio con la definizione di standard strutturali, organizzativi e tecnologici omogenei per l’assistenza territoriale e l’identificazione delle strutture a essa deputate. Ce la faremo? Come?

“L’obiettivo che ci siamo dati in questa sesta edizione, non solo è di mettere come sempre a confronto i diversi attori coinvolti nel sistema salute-sanità, ma abbiamo cercato di proporre un confronto il più ampio possibile per cercare di aggiornare su quanto avviene sui territori, con una particolare attenzione a quelli regionali che rappresentano il primo step per la garanzia dell’equità. Praticamente un “fact checking per l’equità nella Salute. Ancora una volta vogliamo, come da tradizione, che il Forum sia un cluster di pensieri e progetti di persone che hanno coraggio e competenze per raccogliere la sfida per il futuro del SSN e del nostro paese”, spiega Giuseppe Orzati organizzatore del Forum e Amministratore unico di Koncept.
Gli assi portanti del Forum 2021 avranno come punti di riferimento:

  • LA PANDEMIA E IL FUTURO DELLA SANITÀ: SERVIZIO SANITARIO E SISTEMA SALUTE DOMANI IN ITALIA
  • IL FUTURO RICHIEDE PERSONE E RISORSE NUOVE
  • LE SFIDE DI DOMANI
  • GLI STATI GENERALI DELLE MALATTIE RARE
  • SPECIALE COMMUNITY DONNE PROTAGONISTE IN SANITÀ

“Attraverso questi temi vogliamo contribuire a sviluppare una visione realistica della capacità del sistema di realizzare i progetti del PNRR rispettando i tempi che questo impone, tenendo presente i vincoli: i tempi della burocrazia, le capacità e le competenze dello stato centrale. E soprattutto delle regioni/aziende di realizzare progetti efficaci  in modo efficiente”. Sottolinea Orzati e, “Lo faremo tutti insieme, con chiunque porti contributi nuovi e concreti, come sempre è accaduto al Forum: cittadini, pazienti, manager e professionisti della sanità e del mondo delle aziende, operatori sociali, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, della formazione e dell’istruzione”.

Non resta quindi che partecipare, e il nostro giornale vista la sua linea editoriale ovviamente ci sarà in veste di media partner, anche per cercare di comprendere quali potranno essere gli interventi, i fattori e le strategie proposte e da attuare per far sì che occasioni come questa non siano solo un’importante vetrina di scambio di esperienze e professionalità. Ma un apporto tangibile per l’evoluzione del sistema Paese e anche un modo per ridurre le disuguaglianze di salute che hanno caratterizzato e che purtroppo continuano ancora a caratterizzare il nostro SSN.

Beatrice Curci

Fonte Strade Nuove >> www.stradenuove.net/forum-sistema-salute-declinare-soluzioni-sanitarie-per-il-futuro/