Ultimo giorno di lavoro per Massimo Galli. Il primario di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano andrà infatti in pensione il 1 novembre e oggi, intervenuto al Forum Sistema Salute 21 di Firenze, ha ironizzato: “Faremo una teca” con il camice bianco “per celebrare la cosa, compresi i segni di unto sul collo e nel tempo potranno trarre il Dna”.

“Al compimento del 70esimo anno, alla fine dell’anno accademico uno va a casa. Io farò il mio dovere almeno fino al 31 ottobre, dopo andrò felicemente in pensione”, aveva anticipato qualche giorno fa, sottolineando che non avrebbe comunque “abbandonato la trincea”. “Noi medici, assieme ai magistrati, siamo quel genere di persone che non vorrebbero mai andare. Però a Milano si dice: ‘Zucche e meloni alla loro stagione’. E dietro di me c’è chi merita di prendere questo posto”, ha detto l’infettivologo, che poi ha aggiunto: “Non credo andrò in obsolescenza totale, continuerò a fare ricerca”.