«Come molto spesso succede due cassandre ‘doc’ come il sottoscritto e Crisanti finiscono per essere d’accordo su molti aspetti. Sulla terza dose sembra evidente a tutti che una importante parte delle persone vaccinate con due dosi o con una dose in un periodo più o meno lungo hanno una capacità di risposta che traballa e che necessità di un ulteriore intervento. Insomma l’efficacia del vaccino anti-Covid è a tempo». Così Massimo Galli, primario di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, intervenuto oggi al Forum Sistema Salute 21 di Firenze, insieme al virologo Andrea Crisanti, sul tema della durata dei vaccini anti-Covid. «La differenza che fanno i vaccini è drammatica – ha evidenziato Crisanti allargando lo sguardo su quello che potrà accadere nei prossimi mesi in Italia – il peggio che ci può capitare è la situazione che sta vivendo oggi il Regno Unito. I fattori sono: la percentuale di vaccinati, la durata dei vaccini che ormai sappiamo essere di sei mesi e la possibilità che non emergano varianti resistenti. Se in Italia manteniamo le misure fin qui adottate, il distanziamento e la mascherina, non avremo lo stesso impatto del Regno Unito».