Il papà di Bea Naso: «Aveva paura di addormentarsi. Temeva di non svegliarsi»

Alessandro saluta la piccola: «Ma non chiamatela più bambina di pietra. Non fa onore al suo ricordo». «A scuola era bravissima. L’ultimo suo 9 è di due settimane fa. Adesso spero tanto che i suoi compagni vengano sabato al funerale a farle un ultimo saluto»

«Fatemi un favore». Alessandro sospira e si toglie un sassolino che ha nella scarpa da quando la storia di sua figlia Bea è diventata storia di tutti. «Vi prego non chiamatela mai più “bambina di pietra” com’è stata definita da tutti in questi anni. Non le faceva onore quando c’era e adesso che non c’è più non fa onore al suo ricordo». Bea Naso, la sua bimba adorata, avrebbe compiuto nove anni a giugno. E nella sua breve esistenza è stata di pietra soltanto la sua volontà: di studiare, di scherzare, di superare il dolore. Di vivere, alla fine. Anche se per lei vivere era chiedere ogni giorno un prestito al futuro. – Muore Bea: «Riabbraccerai mamma in cielo, finalmente libera» ………

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Di |2018-02-16T13:17:12+00:0016/2/2018|2018, News|