Il virologo che sta studiando il caso Veneto: «In Lombardia potrebbero essere 250 mila. Bene cercare quelli sommersi ma i morti sono troppi. Anteposta l’economia. La Cina ha mentito. Bisognava fare come in Giappone: blocco totale dei focolai, penso a Bergamo».

«La verità è che l’unico dato certo riguarda i decessi. Ed è da lì che bisogna partire per sapere quanti sono realmente i contagiati. Si scopre così che i numeri corretti sono purtroppo molto più alti di quelli che vengono diffusi e riguardano semplicemente i casi emersi e quindi hanno poco senso. Finalmente anche la Lombardia l’ha capito e ha deciso di dare la caccia al sommerso».

È da giorni che il professor Andrea Crisanti scuote la testa: «Non riesco a spiegarmi come sia stato possibile sottovalutare le dimensioni dell’emergenza, quando erano sotto gli occhi di tutti: in Lombardia i malati saranno almeno 250mila, 150mila sintomatici e 100 mila asintomatici, in Italia ne calcolo 450mila… altro che 60mila». …L’articolo su Il Corriere.it>>