Indovinello: omicidio nella porta accanto

Un anziano ed esperto detective di Scotland Yard, andato in pensione da alcuni mesi, ha deciso di prendersi una vacanza sulle Dolomiti e soggiornare nel più bel albergo con vista mozzafiato.

Un pomeriggio mentre fuori sta nevicando, e lui riposa seduto davanti al camino sulla comoda e lussuosa poltrona bevendo tè, pensa tra sé e sé agli anni passati a risolvere i casi più disparati. “Quanto mi piacerebbe risolverne ancora uno”, pensa.

Quando all’improvviso viene riportato alla realtà da grida provenienti dalla stanza 301, lì accanto.
Il nostro investigatore sente distintamente la voce di una donna dire:”Sei l’unico uomo della mia vita, l’unico uomo che abbia mai amato, no ti prego ti scongiuro no! non uccidermi!”, SBANG!!!
Il suono dello sparo fa precipitare il detective nella stanza accanto.

E vede un corpo senza vita, in un lago di sangue.

Il detective per deformazione professionale chiede ai presenti il motivo della loro presenza.
Le persone rispondono nel seguente modo:

  1. Io sono un medico. Ero nel corridoio mentre andavo nella mia stanza in fondo quando ho sentito uno sparo. Ma al mio arrivo era troppo tardi. Povera donna…

  2. Io sono il cameriere. La signora mi ha chiesto un drink doppio con servizio in camera ero vicino all’ascensore quando ho sentito lo sparo. E mi sono precipitato.

  3. L’albergo è mio. Stavo facendo un giro dell’albergo per vedere se ci fossero delle finestre aperte. Fa un freddo fuori. Come mi dispiace era cosi’ brava.

Il detective chiama la polizia e fa arrestare il cameriere. Perché?

 [simple_tooltip content=”il cameriere è l’unico uomo”] Per la soluzione ‘tocca’ qui [/simple_tooltip]
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Iniziative del Forum della Leopolda per lo sviluppo del pensiero laterale

 

Di |2018-05-05T17:44:30+00:005/5/2018|2018, News|