Interazione sociale e sincronismo dei cervelli

Una nuova metodica sperimentale ha mostrato che durante l’interazione sociale tra due macachi, uno che compie un’azione e l’altro che lo osserva, l’attività delle rispettive cortecce motorie è sincronizzata. Oltre a dimostrare il funzionamento dei neuroni specchio nei primati, il risultato suggerisce che la sincronizzazione dei cervelli sia una parte fondamentale dei meccanismi neurologici che permettono la connessione sociale con i propri simili.

Tra gli esseri umani, l’interazione sociale ha sempre rivestito un’importanza fondamentale per la sopravvivenza. E nel corso dell’evoluzione il nostro cervello ha sviluppato una spiccata capacità di osservare che cosa fanno i nostri simili per cercare di capirne, pensieri, sentimenti e intenzioni. Questa capacità si deve in modo specifico ai neuroni specchio, che si attivano sia quando un soggetto compie un’azione sia quando osserva la stessa azione compiuta da un’altra persona.

Il gruppo di Miguel Nicolelis della Duke University a Durham, nel North Carolina, studia da molti anni il cervello dei primati per realizzare interfacce neurali e neuroprotesi che si comandano solo col pensiero. Ora, grazie a un nuovo studio pubblicato su “Scientific Reports”, i ricercatori hanno documentato qualcosa di molto specifico dell’attività neurale delle scimmie: l’interazione sociale tra individui fa sincronizzare i loro cervelli…..Continua su Le Scienze>>

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Di |2018-04-04T06:32:43+00:004/4/2018|2018, News|