I maschi ricordano un forte dolore in modo più sensibile delle donne e questo li condiziona, portandoli a percepire in modo più intenso un dolore anche se è meno violento di quello che lo ha preceduto. La scoperta, avvenuta attraverso esperimenti in parallelo su topi ed esseri umani, può avere ricadute sulla messa a punto di future terapie del dolore cronico.

Lo stress indotto da un dolore influisce sulla percezione di un dolore successivo, potenziandone l’intensità, ma solo nei maschi. La scoperta di questa differenza percettiva di genere – fatta da un gruppo di ricercatori della McGill University a Montreal e a Missisauga, in Canada, e descritta su “Current Biology” – potrà essere d’aiuto a sviluppare nuovi approcci nella terapia del dolore cronico…….Continua su LeScienze>>