“Oggi dobbiamo riuscire a rovesciare il paradigma della medicina episodica che ancora esiste nel sistema sanitario e che vede negli ospedali il principale punto di intervento. Il sistema ospedale centrico è un retaggio del dopoguerra dove predominava la popolazione giovane su quella anziana. Come dicono gli americani from the womb to the tomb: la salute è un percorso che ci accompagna per tutta la vita”.

Giorgia ZuninoGiorgia Zunino oggi è direttrice generale dell’Azienda Speciale Consortile Agordina Asca in provincia di Belluno. “Ho assunto questo incarico con l’intento di perseguire la trasformazione delle strutture residenziali per anziani, spesso legate all’idea di gerontocomio, a una realtà più vicina alla trasformazione in atto, nella sanità e nella società”.

Architetto di formazione, master in Finanza Tecnologica e Trasformazione Digitale, Zunino si definisce futurologa della sanità: “Non leggo la palla di vetro, né tantomeno faccio le carte – premette subito, ridendo –. Si tratta di una scienza moderna legata a strategie anticipatorie (Strategic Foresight): oggi il cambiamento intorno a noi è esponenziale, è importante riuscire a prevederlo, sulla base dei dati a nostra disposizione, dell’esperienza e delle tecniche che derivano dalla naturale capacità umana di anticipazione quali per esempio l’attention schema theory, ovvero la nostra naturale capacità di simulare fare ipotesi”.

Riuscire a anticipare i trend del futuro, per un’azienda sanitaria, significa poter limitare i rischi: “Il futuro non accade improvvisamente, è qualcosa che si costruisce”, continua Zunino.

Visto attraverso questa lente, il PNRR italiano, per quanto riguarda la sanità, è un buon esempio di questi concetti strategici: “Pur con alcuni limiti, per la prima volta abbiamo un documento che intende non solo governare il cambiamento ma gettare le basi del mondo che vivremo nei prossimi anni”, spiega l’esperta.

Investire prima sulla promozione della salute significa lavorare sul concetto di benessere, una scienza “che non rappresenta una moda che esplorano solo i VIP, ma deve essere un nuovo paradigma della salute di cui dovremo beneficiare tutti, il più a lungo possibile. Il concetto di lunga vita sana è sintetizzato in un’efficace espressione americana: healthspan. In Italia questo concetto non ha una parola dedicata e quindi manca di identità e assimilazione nel sistema”.

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Giorgia Zunino è l’anima anticipatoria del Forum del Sistema Salute