Leggere le emozioni: anche i preconcetti contano

Interpretare le emozioni sul viso di un’altra persona non è un meccanismo così universale come si pensa – un’ipotesi introdotta per la prima volta da Darwin – ma dipende dalle convinzioni individuali sulle emozioni fondamentali. Se per esempio un soggetto associa strettamente rabbia e disgusto, percepirà come simili anche le espressioni facciali corrispondenti.

Leggere le emozioni sul viso di chi ci sta di fronte è una capacità fondamentale per noi esseri umani. Ma non tutti lo fanno allo stesso modo. Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista “Nature Human Behaviour” il riconoscimento dipende infatti in modo cruciale da come la persona ha concettualizzato le emozioni più semplici, come rabbia o disgusto, che inconsciamente possono essere associate tra loro fino quasi a essere scambiate.

Alla luce di questi risultati, dovrebbe essere modificata almeno in parte l’idea – risalente a Charles Darwin, e verificata più volte sperimentalmente – che l’espressione facciale delle emozioni di base sia universale, e che universale sia anche la capacità di interpretarle….Continua su LeScienze>>

Di |2018-07-25T08:44:15+00:0025/7/2018|2018, News|