L’infiammazione in gravidanza influenza il cervello del bambino

Livelli d’infiammazione elevati della madre durante la gravidanza sono risultati correlati a differenze nella connettività cerebrale dei bambini all’età di quattro mesi e collegati negativamente con la loro capacità di memoria a due anni.

Lo stato infiammatorio dell’organismo di una donna in stato di gravidanza è un fattore di rischio di problemi dello sviluppo e di malattie mentali nel nascituro. È quanto è emerso da un nuovo studio pubblicato su “Nature Neuroscience” da Damien Fair della Oregon Health and Science University a Portland e colleghi.

Precedenti ricerche di epidemiologia e su modelli animali hanno già evidenziato che la prole di madri che hanno subìto un’infiammazione durante la gravidanza, a causa di una malattia o di un trauma, ha un rischio maggiore di sviluppare patologie mentali. Il nuovo studio stabilisce ora un’associazione tra l’infiammazione materna, l’organizzazione cerebrale del nascituro e le sue successive capacità cognitive….Continua su Le Scienze>>

Di |2018-04-12T21:06:20+00:0012/4/2018|2018, News|