Lo smartphone? Utile anche per la diagnosi di molte malattie

La trasformazione digitale del settore biomedico passa attraverso gli smartphone. Anche la diagnosi vera e propria ha la sua versione “mobile”.

È stata messa a punto dai ricercatori dell’università del South Florida la versione mobile del test immunoenzimatico ELISA (Enzyme Linked Immunosorbent Assay), per questo denominata MELISA (ovvero Mobile-ELISA), lo standard usato per la diagnosi di molte malattie, incluse l’HIV e la malattia di Lyme.
Sviluppato utilizzando uno smartphone, MELISA consente di effettuare test biomedici nel luogo in cui si è in cura, ad esempio o direttamente presso lo studio del proprio medico.

Il prototipo di MELISA è stato usato per la rilevazione, con un test della durata complessiva di circa un’ora, dei livelli di progesterone, un ormone che influisce sulla fertilità femminile e che è indicativo di alcune tipologie di cancro. È in corso una fase sperimentale che coinvolgerà anche altri biomarcatori.
Il prossimo prototipo sarà sottoposto all’approvazione della Food and Drug Administration (FDA) per ottenere l’autorizzazione a rendere il device accessibile al pubblico. Il team, che vi ha lavorato per circa un anno, è fiducioso di poter avere successo anche alla luce dell’esperienza già acquisita in ambito mobile health, con un altro strumento da loro sviluppato per la rilevazione delle complicazioni in gravidanza, giunto finalista allo XPrize Challenge….Continua su Digitalhealthitalia>>

Di |2018-05-21T05:45:29+00:0021/5/2018|2018, News|