L’occhio umano potrebbe aiutare a testare la meccanica quantistica

Esperimenti che cercano di confermare se possiamo vedere singoli fotoni offrono nuove strade per sondare la nostra comprensione degli aspetti fondamentali della meccanica quantistica che riguardano la natura della misurazione e il ruolo degli osservatori

Paul Kwiat chiede ai suoi volontari di sedersi in una piccola stanza buia. Mentre i loro occhi si adattano alla mancanza di luce, ogni volontario poggia la testa su una mentoniera – come si fa da un oculista – e osserva con un occhio una flebile croce rossa. Su entrambi i lati della croce c’è una fibra ottica, posizionata per inviare un singolo fotone di luce sul lato sinistro o destro dell’occhio di un volontario.

Anche se sta verificando la capacità dell’occhio umano di rilevare singoli fotoni, Kwiat, fisico quantistico sperimentale dell’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign, e i suoi colleghi, stanno puntando più in alto: usare la visione umana per studiare i fondamenti della meccanica quantistica, secondo un articolo che hanno inviato al server di preprint arXiv il 21 giugno…Continua su LeScienze>>

Di |2018-07-13T18:49:39+00:0013/7/2018|2018, News|