Malformazione dei genitali maschili: le soluzioni esistono, ecco le più corrette

Il problema può essere congenito o acquisito. In ogni caso, però, è un trauma per l’uomo che ne soffre. Il disturbo del pene curvo è un limite oggettivo per gli uomini, che però di rado ne parlano con un medico. Spesso preferiscono convivere con un disagio funzionale ed estetico non di poco conto, piuttosto che prendere di petto il problema, peraltro risolvibile nella maggior parte dei casi. La soluzione, come appare ovvio, risiede nella chirurgia, che nei casi più gravi può portare all’installazione di una protesi con cui sostituire l’organo sessuale.

Le cause del pene curvo

La curvatura del pene, come detto, può essere congenita. Queste forme si manifestano comunque alla pubertà, perché condizione necessaria per giungere al riconoscimento del problema è l’erezione, che porta l’organo a riempirsi di sangue e a sviluppare le condizioni ideali per procedere alla penetrazione. Mentre nelle forme acquisite la causa non è conosciuta. Ma una delle teorie più accreditate e quella dei micro-traumi durante l’attività sessuale, che si possono avere a seguito di un rapporto molto energico: da cui vere e proprie piccole fratture che determinano lo sviluppo di un tessuto cicatriziale e fibrotico che altera l’anatomia del pene.

Acquisite sono anche le forme dovute alla malattia di La Peyronie, anche chiamata induratio penis plastica: disturbo che oltre alla curvatura può rendere difficili o impossibili i rapporti sessuali, provocare dolore e indolenzimento….Continua su La Stampa>>

Di |2018-05-01T19:29:36+00:001/5/2018|2018, News|