Mangia poco, invecchierai meno

Mangiare poco rallenta l’invecchiamento, una regola che, si è scoperto, vale anche per noi, non solamente per le specie da laboratorio, come i vermi e i moscerini della frutta.

È questa la novità di uno degli ultimi e più rilevanti studi per capire se e come un’alimentazione meno ricca possa servire ad avere una vecchiaia più in salute e, forse, perfino a prolungare la vita. Sappiamo da tempo che la restrizione calorica, che consiste in una dieta con un taglio importante delle calorie rispetto ai bisogni (circa il 15-20% in meno), allunga la vita di molti organismi e specie animali, dai lieviti ai moscerini, dai vermi ai topi e ai cani e perfino alle scimmie. Il dubbio era se la stessa cosa potesse valere anche per gli esseri umani.

DUE ANNI A DIETA. Per chiarire la questione i National Institutes of Health americani hanno messo in piedi alcuni anni fa uno studio multicentrico, chiamato CALERIE, per indagare sugli effetti a lungo termine della restrizione calorica: 200 persone, adulti sani, divisi in due gruppi, hanno seguito per due anni una dieta piuttosto stretta, oppure hanno mangiato come d’abitudine. Alla fine del periodo sono stati valutati e confrontati vari parametri biologici delle persone nei due gruppi….Continua su Focus>>

Di |2018-04-04T06:21:15+00:004/4/2018|2018, News|