Maxi truffa di farmaci illegali, giro da 19 milioni

Un giro d’affari che fruttava fino a 19,5 milioni di euro l’anno. Tanto valeva il traffico illecito di farmaci smascherato dall’indagine condotta dai carabinieri del Nas di Milano, che ha portato oggi, nell’ambito di un procedimento penale coordinato dalla procura di Milano con l’aggiunto Laura Pedio, a 13 arresti (12 misure in carcere e una ai domiciliari).

Al centro della rete ricostruita dagli inquirenti la farmacia Caiazzo, già nota “anche per altre indagini da parte della Direzione distrettuale antimafia di Milano”, spiega il pm David Monti durante un incontro stampa in cui sono stati resi noti i dettagli dell’operazione. Il titolare calabrese, Giampaolo Giammassimo, è – come ricorda il maggiore Salvatore Pignatelli, comandante del Nas di Milano – il “nipote di Giuseppe Calabrò, capostipite della famiglia Calabrò” di San Luca. E fra gli arrestati c’è anche il figlio di quest’ultimo, Sebastiano Calabrò, direttore tecnico della struttura. Le misure cautelari detentive sono scattate anche per il direttore amministrativo, per quello commerciale e per altri dipendenti che lavoravano all’interno della farmacia, “così come per i broker che giravano per facilitare i contatti, per cinesi ed egiziani che si occupavano della ricettazione dei farmaci e di mandarli all’estero”…..Continua su AdnKronos>>>

Di |2018-04-09T15:33:21+00:009/4/2018|2018, News|