POST-EVENTO 2019

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  2. Album foto degli espositori
  3. Album foto dell’Hackathon
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COMUNICATI STAMPA

All’idea vincente un premio di 5mila euro

Malattie rare, una maratona informatica per dare una speranza ai pazienti

Al Forum Sistema Salute a Firenze la terza edizione del “Rare desease hackathon”: studenti, ricercatori e startupper si sfidano per trovare nuove strumenti di digital health

Firenze, 4 ottobre 2019 – Dal 10 all’11 ottobre, in occasione del Forum Sistema Salute, alla Stazione Leopolda di Firenze si svolgerà la terza edizione del Rare Desease Hackathon, evento live durante il quale sviluppatori di software, giovani designer, programmatori grafici, ma anche associazioni pazienti e medici lavoreranno insieme per ideare soluzioni tecnologiche e digitali innovative al servizio dei pazienti affetti da malattie rare. Sono considerate tali quelle patologie che colpiscono lo 0,05% della popolazione. Ne sono già state identificate oltre 7mila, per un totale di più di 300 milioni di persone colpite in tutto il mondo.

La diagnosi, indispensabile per la sopravvivenza e la qualità della vita del paziente, è cruciale, ma troppo spesso arriva in ritardo: in media si impiegano dai cinque ai dieci anni.

I partecipanti al Rare Desease Hackathon avranno quindi la missione di creare nuovi strumenti per identificare le sintomatologie e arrivare a individuare la patologia in tempi più rapidi. Ma anche per migliorare la mobilità, il lavoro, l’accesso alla scuola, l’organizzazione delle associazioni di pazienti e la gestione della malattia attraverso strumenti digitali realmente user friendly.

La maratona tecnologica, lanciata a febbraio durante la Giornata delle Malattie Rare, è sostenuta da Shire Italia, azienda leader nel campo delle biotecnologie, da poco entrata a far parte del gruppo Takeda Pharmaceutical, società biofarmaceutica globale basata in Giappone.

«Le malattie rare e altamente specialistiche sono una delle aree su cui è impegnata la nostra azienda» spiega Rita Cataldo, amministratore delegato di Takeda Italia. «La sfida è grande. Per questo abbiamo deciso di coinvolgere i giovani e le start up. Siamo certi che le loro competenze siano indispensabili per far avanzare la digital health, un settore che può portare a grandi risultati in termini di cura, assistenza e qualità della vita di chi è portatore di una malattia rara».

Ecco come si svolgerà l’hackathon. Il 10 ottobre, alle 13, un talk show, condotto dal giornalista Luca Telese, illustrerà ai partecipanti le esigenze e i bisogni in attesa risposte. Interverranno: Guido De Barros (presidente Forum delle Associazioni toscane Malattie Rare), Vito Colella (Regional Access Lead, Shire-Takeda), Marco Domenico Santambrogio (professore associato Politecnico di Milano, direttore NECSTLab) e Gianluca Postiglione (direttore generale Soresa).

Successivamente si formeranno i gruppi di lavoro che andranno avanti fino alle 18 e per tutta la mattinata del giorno successivo. Alle 14 dell’11 ottobre, avverrà la presentazione dei progetti davanti a una giuria di cinque membri tra esperti in IT, Malattie Rare ed Economia Sanitaria, oltre ai rappresentanti delle associazioni Pazienti. Il vincitore verrà annunciato alle 15 e riceverà un premio di 5mila. Consegneranno il riconoscimento Rita Cataldo (amministratore delegato di Takeda Italia) ed Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana.

www.rarediseasehackathon.it

www.globalrarediseasecommission.com

www.shireitalia.it

Dalle nuove sfide dell’oncologia alle infezioni antibiotico-resistenti, passando per l’innovazione della digital health

Salute 4.0. Scenari, innovazione, ricerca Il 4/o Forum Sistema Salute torna alla Stazione Leopolda 

Giovedì 10 e venerdì 11 ottobre Firenze ospita il quarto Forum della Sostenibilità e Opportunità nel Settore Salute: workshop, tavole rotonde e due contest per i giovani innovatori 

Firenze, 7 ottobre 2019 – Il futuro della sanità passa da Firenze. Dal 10 all’11 ottobre, alla Stazione Leopolda di Firenze torna per il quarto anno consecutivo il Forum della Sostenibilità e Opportunità nel Settore della Salute, una due giorni di lavoro e confronto sui principali temi che riguardano il benessere dei cittadini, le nuove frontiere della medicina e le sfide che il Sistema Sanitario è chiamato ad affrontare, con un approccio rivolto in maniera costante all’innovazione e alla sostenibilità. 

Tra workshop, dibattiti e think tank, il Forum avrà in calendario oltre 40 eventi e convoglierà a Firenze più di 500 esperti in campo sanitario: medici, ricercatori, manager e giornalisti specializzati, ma anche giovani startupper, studenti e associazioni di pazienti. Tra gli altri, saranno presenti Gianni Amunni (Direttore Generale ISPRO Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica), Massimo Livi Bacci (professore di Demografia dell’Università di Firenze), Nello Martini (presidente della Fondazione Ricerca e Salute, ReS), Pierangelo Geppetti (professore di Farmacologia Clinica dell’Università di e direttore SOD Centro Cefalee e Farmacologia Clinica Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, Firenze), Mario Braga (direttore ARS – Agenzia Regionale di Sanità della Toscana). 

Parteciperanno, inoltre, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e l’assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana, Stefania Saccardi

Giovedì 10 ottobre un’assemblea plenaria dal titolo “Lo stato di salute dei cittadini e del sistema salute in Italia” inaugurerà il Forum e offrirà un approfondimento non solo su interessanti aspetti epidemiologici che riguardano la salute di tutti, ma anche sul nodo della spesa pubblica e privata per farmaci e cure, e sulla governance sanitaria. Tra i partecipanti: il padre dell’economia sanitaria in Italia, Elio Borgonovi dell’Università Bocconi di Milano, e Francesco Ripa di Meana, presidente FIASO (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere). 

Prenderanno il via, insieme al forum, anche “Leo contest” e “Rare desease hackathon”, due competizioni che chiamano in causa i giovani innovatori: designer, esperti di intelligenza artificiale, programmatori si sfideranno per trovare soluzioni di “digital health” applicate alle esigenze dei malati cronici e dei pazienti affetti da patologie rare. 

Tra gli highliths di questa edizione del Forum, il workshop che si svolgerà giovedì 10 dal titolo “Per un uso appropriato e adeguato degli antibiotici: un nuovo paradigma nel mondo dell’antibiotico- resistenza”, tema di grande attualità e vera e propria emergenza sanitaria. 

Venerdì 11 ottobre, sarà la volta di un interessante approfondimento dal titolo “Le grandi sfide della medicina e della governance farmaceutica del futuro”. Si parlerà di Medicina di precisione e 

Modello Mutazionale in Oncologia, Medicina Rigenerativa e Gene-Therapy, Medicina della Cronicità e delle Multi-Morbidità. 

Sempre venerdì, una tavola rotonda dedicata alla Digital Transformation della sanità italiana farà il punto sull’innovazione e sulla rivoluzione digitale applicata al settore dell’healthcare. 

«In un’epoca di importanti rivoluzioni sociali, la salute è un tema di massima importanza» ha detto Giuseppe Orzati, organizzatore del Forum Sistema Salute «Emerge la necessità di rinnovare programmi e strategie per una sanità più efficace e per una migliore governance sanitaria. In questo contesto, il Forum Sistema salute offre un’occasione unica di aggiornamento e di riflessione sui temi di più stringente attualità. Insieme ci interrogheremo su come offrire risposte sempre più mirate alle esigenze del cittadino, dei medici e delle aziende sanitarie. E condivideremo idee, progetti e strategie per trasfromare le nuove sfide in opportunità». 

Al Forum Sistema Salute, dal 10 all’11 ottobre, spazio a 30 start up italiane  al servizio della medicina e dei cittadini

Dal joistick mentale per i pazienti con gravi disabilità all’app per i pediatri a domicilio, la medicina del futuro in mostra alla Stazione Leopolda

Firenze, 8 ottobre 2019 –  Un app che trova il pediatra più vicino a casa  per una visita urgente a domicilio. Oppure un joystick mentale che riesce a dare il controllo a pazienti con gravi disabilità. E ancora,  l’intelligenza artificiale che applicata alle analisi delle immagini riesce ad individuare in maniera più veloce i tumori al seno. Sono alcune delle 30 start-up selezionate insieme al Campus Innovazione che si presenteranno il prossimo 10 e 11 ottobre al Forum della Sostenibilità e Opportunità nel Settore della Salute alla Stazione Leopolda di Firenze. Sono giovani innovatori provenienti da tutta Italia, che  – gratuitamente – avranno l’opportunità di mostrare le ultime applicazione delle tecnologie più avanzate in ambito sanitario a imprese e operatori del settore. 

Come SOS Pediatri, appunto, che attraverso la geolocalizzazione riesce ad individuare professionisti convezionati in grado di intervenire a domicilio ad una tariffa fissa. C’è anche Cupsolidale, una piattaforma on line capace di comparare costi e dati di ogni struttura o professionista per visite specialistiche. Un portale da cui è possibile anche prenotare in oltre 50 strutture convenzionate nel Centro Italia

Da Pisa i ricercatori della  Aptus hanno sviluppato DeepMammo, una tecnologia di supporto ai radiologi che applica l’intelligenza artificiale per individuare più facilmente i tumori al seno. Tra le le nuove frontiere della medicina, tra sostenibilità e innovazione, c’è la Linari Medical che ha sviluppato AvDesk, un dispositivo medico classe I per l’autosomministrazione di terapie di teleriabilitazione visiva. AvDesk si avvale dei più moderni sistemi di visione artificiale e  offre un trattamento all’avanguardia nella cura di bambini e adulti con deficit del campo visivo derivanti da specifiche patologie neurologiche che compromettono la corteccia occipitale del cervello.

Sempre grazie all’intelligenza artificiale è nato Braincontrol, un vero e proprio joistik mentale  che consente di superare le disabilità motorie e comunicative attraverso la tecnologia “Brain computer Interface” che interpreta la mappa elettrica corrispondente a determinate attività celebrali e le utilizza per controllare dispositivi esterni e dare così  il controllo a pazienti con gravi disabilità.

“La presenza dei giovani innovatori che gestiscono start up impegnate a offrire nuove risposte ai pazienti e un aiuto concreto alla prevenzione e alla cura dà una marcia in più all’appuntamento alla Leopolda di Firenze –  commenta Giuseppe Orzati, organizzatore del Forum Sistema Salute –Il Forum Sistema Salute offre un’occasione unica di aggiornamento e di riflessione sui temi di più stringente attualità legati alla medicina e al benessere: la condivisione di idee, progetti e nuovi strumenti fa di questa due giorni un’opportunità immancabile per tutti coloro che lavorano in questo settore”.

Medici, informatici e designer avranno due giorni di tempo per trovare l’idea più innovativa e convincere la giuria

La badante? E’ virtuale. Così l’intelligenza artificiale aiuta i più deboli.

Alla Leopolda arriva Leo Contest, competizione a squadre per trovare soluzioni ai bisogni dei malati cronici e fragili

Firenze, 9 ottobre 2019 – Domani, giovedì 10 ottobre, nell’ambito del quarto Forum della Sostenibilità e Opportunità nel Settore della Salute, in programma alla Stazione Leopolda, si svolge l’evento Leo Contest – L’intelligenza che si prende cura delle persone a domicilio. Competizione a squadre, che si concluderà venerdì 11 ottobre, e che avrà come obiettivo quello di sfruttare l’Intelligenza Artificiale per creare servizi utili ai pazienti cronici e fragili.

Il titolo dell’evento richiama il nome del genio di Leonardo Da Vinci, a sottolineare il contenuto altamente innovativo e visionario della sfida. A mettersi in gioco saranno squadre miste, composte da persone con competenze diversificate: medici, infermieri, informatici, fisici, designer, esperti di comunicazione. 

Insieme dovranno creare attraverso sistemi intelligenti la “Badante on line” e il “Mind helper, un aiuto digitale per la depressione”:  due figure virtuali capaci di interagire al tempo stesso con il paziente e con il sistema sanitario, così da garantire la possibilità di ricevere assistenza, informazioni, servizi e di dialogare con il SSN  anche a distanza.  

La sfida avrà inizio alle ore 15, dopo una serie di speech di medici, esponenti del management sanitario, personale socio-sanitario, pazienti esperti e programmatori, per definire il quadro conoscitivo di riferimento e il reale fabbisogno dei pazienti.

I team avranno anche tutta la mattinata del giorno successivo per perfezionare la loro idea e poi tradurla in una breve presentazione da illustrare nella plenaria pomeridiana. Una giuria, composta – tra gli altri – da Nicola Pinelli, direttore FIASO-Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, individuerà l’idea migliore.

La premiazione avverrà alle 15,30 dell’11 ottobre. 

L’evento è in collaborazione con Caffè Scienza.

La regista: «Con la mia pièce voglio lanciare un messaggio positivo»

Uno spettacolo teatrale per raccontare la stomia

Tomas, una delicata storia di malattia e rinascita, va in scena al Forum Sistema Sanità, venerdì 11 ottobre alle 14,30

Firenze, 9 ottobre 2019 – La stomia, tematica dolorosa e complicata, raccontata – come solo il teatro sa fare – con leggerezza e semplicità. Alla Leopolda, nel corso del Forum Sistema Salute, venerdì 11 ottobre alle 14,30 va in scena Tomas, spettacolo tratto dal libro Lo straordinario peggior anno della mia vita di Enrico Santarelli.

È la storia di Roberto, giovane trentacinquenne interpretato da Francesco Tozzi. Sulla scena scorre la sua vita prima e dopo la diagnosi di tumore all’intestino, prima e dopo la stomia. Al racconto cronologico dei fatti si intrecciano paure, gioie e sogni legati a un evento così dirompente e drammatico, per arrivare infine a un messaggio di positività e speranza.

«Non è facile parlare di stomia, per questo abbiamo scelto una chiave comico-brillante» spiega la regista Francesca Calderara «Il protagonista è affiancato da un alter ego, affidato alle capacità trasformistiche di Michele Zaccaria. Ad Anna Charlotte Barbera sono affidate le parti femminili della pièce: la fidanzata e al contempo l’altra donna. Mentre Davide Reali interpreta in primis lo stomaterapista e in generale tutti i ruoli che hanno la funzione di supportare il protagonista nel dipanarsi della vicenda».

Il progetto teatrale, nato un anno, vuole sensibilizzare e far conoscere una condizione che interessa circa 75mila persone in Italia. E nel contesto del Forum Sistema Salute costituirà un momento alternativo di riflessione e di lavoro per medici, operatori sanitari e per le aziende impegnate a migliorare i dispositivi necessari agli stomizzati.

Lo spettacolo sarà preceduto dal think thank “La qualità della vita nelle piccole cose. Prodotti e servizi per migliorare la vita delle persone con stomia”, che alle 9,30 metterà a confronto pazienti e professionisti coinvolti in questa tematica. Parteciperanno, tra gli altri, Americo Cicchetti (professore ordinario di Organizzazione Aziendale alla Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore ALTEMS),
Monica Piovi (direttore generale Estar Toscana) e Pier Raffaele Spena (presidente FAIS).

Al progetto hanno contribuito Coloplast, azienda leader nel mondo nella produzione di placche per stomia, e Fais – Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati.

Nicola Pinelli (Fiaso): «Questa è la meglio gioventù. Ci impegneremo per supportare le loro proposte» 

Giovani & salute: ecco le idee vincenti al Forum Sistema Sanità 

Con Leo Contest e Rare Deasease Hackathon gli studenti hanno ideato soluzioni brillanti per l’assistenza di anziani, neomamme e adolescenti in difficoltà

Firenze, 12 ottobre 2019 – Una app per prevenire la depressione post partum, un sistema per organizzare la giornata dell’anziano e una piattaforma per aiutare i bambini affetti da una malattia rara a non sentirsi esclusi dalla vita della propria classe. 

Sono queste le idee vincenti che hanno convinto le giurie di Leo Contest e del Rare Desease Hackathon, le due competizioni lanciate nel corso del quarto Forum Sistema Sanità, che si è concluso ieri alla Stazione Leopolda di Firenze. 

Con Leo Contest, 43 studenti universitari – provenienti dalle facoltà di ingegneria, medicina e comunicazione – si sono raggruppati in sei squadre. Il loro obiettivo era impiegare l’Intelligenza Artificiale per creare due figure virtuali – la “Badante on line” e il “Mind helper”  capaci di interagire con il paziente e con il sistema sanitario, così da garantire la possibilità di ricevere assistenza, informazioni, servizi.

Per la prima categoria ha vinto il progetto Sima: un sistema rivolto agli anziani autosufficienti che mette insieme vari servizi, come la calendarizzazione delle cose da ricordare (medicinali da assumere, visite mediche da effettuare), azioni di intrattenimento (come la lettura di audiolibri) e la possibilità di inviare messaggi di richiesta d’aiuto. In pratica, una badante virtuale che ritarda l’ingresso di una badante reale. 

Per la seconda categoria, il progetto apprezzato di più è stato Happy mamma 2.0, che partendo da una app già esistente della Regione Toscana, ha creato un sistema di monitoraggio dei fattori prodromici della depressione post partum. 

Il progetto Allevia, invece, si è aggiudicato il premio da 5mila euro messo in palio per il Rare Desease Hackathon. Il gruppo di lavoro ha ideato una piattaforma per aiutare i bambini affetti da malattie rare a rimanere connessi con la vita della propria classe. Il sistema consente di tenere aggiornati i docenti sullo stato di salute del bambino, fornendo loro informazioni utili per gestire la patologia. Un blog inoltre agevola la comunicazione tra il paziente, gli insegnanti, la famiglia e gli altri membri della classe. 

«In questi due giorni abbiamo visto all’opera la meglio gioventù» ha commentato, durante la premiazione del Leo Contest, Nicola Pinelli, direttore di Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere). «Mettendosi alla prova, questi ragazzi hanno dimostrato che il sistema sanitario è un patrimonio di tutti, e che i giovani sono impegnati a farsi carico della società. Le loro idee sono brillanti. Adesso spetta noi diffonderle affinché qualcuno le noti e le metta in pratica». 

SANITÀ: LA RIVOLUZIONE VERDE DEGLI OSPEDALI VALE 15 MILIARDI DI INVESTIMENTI

Con i contratti di rendimento energetico lo Stato risparmia 1 miliardo di bollette

La rivoluzione verde degli ospedali vale 15 miliardi di investimenti a carico dei privati e almeno un miliardo di risparmio per la pubblica amministrazione: le cifre sono state diffuse al Forum Sistema Salute che si è chiuso sabato a Firenze. Convertire gli ospedali italiani ad energie rinnovabili è un leva potente per attivare investimenti privati e aprire cantieri in tutta Italia, garantire un forte impatto positivo sull’ambiente e offrire ai cittadini luoghi di cura puliti. 

Lo strumento normativo di riferimento è il decreto legislativo 102/2014 che obbliga al miglioramento dell’efficienza energetica negli immobili di proprietà pubblica: il decreto prevede che per ottenere questo obiettivo si possa far ricorso ai “contratti di rendimento energetico” (Energy Performance Contract, o E.P.C) in base ai quali il privato si fa interamente carico dell’investimento necessario per convertire l’alimentazione degli edifici pubblici ad energie rinnovabili, in cambio del pagamento di un canone decennale. Il costo del canone – che copre la realizzazione dei nuovi impianti e la manutenzione – è inferiore al risparmio ottenuto in bolletta grazie all’efficientamento energetico: questo comporta un risparmio per l’ente pubblico. Secondo le stime di Agenas, il sistema sanitario pubblico spende ogni anno 6 miliardi per elettricità, riscaldamento e manutenzione degli impianti energetici. “Convertire ad energie ‘verdi’ le strutture ospedaliere italiane, secondo le nostre stime attiverebbe investimenti privati per un valore compreso fra 12 e 15 miliardi – spiega Stefano Maestrelli, dirigente della Usl Toscana Nord Ovest che ha già bandito due gare per la riconversione di 11 strutture sanitarie dell’area costiera toscana -. Questi investimenti, fatto il saldo tra il canone da pagare al privato e il risparmio ottenuto in bolletta, garantirebbero una riduzione della spesa ordinaria della pubblica amministrazione pari a circa un miliardo l’anno per ogni anno della durata del contratto. I contratti sono decennali, quindi parliamo di un risparmio di 10 miliardi per le casse pubbliche: un importante contributo al bilancio statale, attraverso la green economy”. 

L’azienda sanitaria toscana ha bandito due gare dal valore complessivo di 56 milioni per la conversione energetica di 21 edifici (dei quali 11 ospedali): il risparmio ottenuto dall’ente pubblico è di 3,7 milioni l’anno per 10 anni. “Abbiamo impianti nuovi e la manutenzione garantita – aggiunge Maestrelli – In termini di impatto ambientale, la Co2 risparmiata con la conversione energetica equivale a 15mila veicoli l’anno in meno a giro per le strade toscane o, se volete, a 35mila nuovi alberi piantati. I cantieri attivati hanno generato 75 nuovi posti di lavoro, personale che dovrà occuparsi della manutenzione degli impianti e della gestione del contratto. Estendere questa novità a tutto il sistema ospedaliero nazionale è un’occasione per far ripartire gli investimenti privati, far risparmiare miliardi che lo Stato spende in bollette, fare bene all’ambiente e creare nuova occupazione”. 

Si è concluso oggi, alla Stazione Leopolda, la due giorni dedicata al mondo sanitario.
In 4mila al Forum Sistema Salute

L’organizzatore Giuseppe Orzati: «L’innovazione corre veloce e il Sistema sanitario deve attrezzarsi se non vuole delegare ad altri la gestione dei servizi»

Firenze, 11 ottobre 2019 – Con oltre 4mila presenze, si è chiuso questo pomeriggio il Forum Sistema Salute, giunto alla sua quarta edizione. L’evento, inaugurato ieri alla Stazione Leopolda, si è confermato un momento di confronto creativo che ha offerto risposte alle grandi sfide sanitarie del presente e del futuro. 

Più di 500 attori del sistema sanitario, dai soggetti pubblici a quelli privati, passando per le imprese e il mondo della ricerca,hanno animato oltre 40 eventi in programma: dibattiti, workshop e think tank sono serviti a fare il punto sullo stato di salute dei cittadini e sulle maggiori criticità, dalle malattie croniche connesse all’allungamento delle prospettive di vita alle patologie rare, passando per l’antibiotico-resistenza. 

Il Forum ha offerto anche un’analisi dettagliata del sistema sanitario e delle sfide che è chiamato ad affrontare in vista di una sempre maggiore disparità sociale e della spinta della rivoluzione tecnologica. 

«Il Sistema sanitario nazionale ha ancora oggi clinici di valore internazionale, tecnologie eccellenti, è uno dei migliori al mondo. E soprattutto garantisce le cure a tutti, nel rispetto del dettato costituzionale di un diritto alla salute universale. Ma deve cambiare e deve farlo velocemente se non vuole perdere la sfida travolgente posta dalla digitalizzazione e dalla diffusione dell’intelligenza artificiale» a commentato a questo proposito l’organizzatore del Forum, Giuseppe Orzati. «È un sistema sotto attacco perché l’innovazione sta galoppando e vede l’ingresso di nuovi attori, come le web company che hanno enormi risorse e una grandissima quantità di dati: possono offrire servizi sociosanitari a una vastissima platea di persone. Il sistema sanitario si deve attrezzare, soprattutto deve rendersi capace di prendere decisioni con velocità, perché il futuro si giocherà sull’erogazione di servizi su misura a una popolazione sempre più anziana e fragile. Se perderà questa sfida rischierà di arroccarsi su  una posizione di altissima specializzazione lasciando ad altri la gestione del sistema dei servizi socio sanitari». 

SINTESI LEO CONTEST

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INTERVENTO DOTT. BERIO
INTERVENTO DOTT. PILETTI

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2019-11-20T19:12:19+00:00
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