Medicina, il ventennio che ha cambiato il mondo (per i 20 anni di R.it Salute)

Il 1995 E GLI ANNI intorno segnarono una transizione di fase della medicina. Sono gli anni del prima e dei suoi successi conclamati – l’allungamento della vita media, l’identificazione degli stili di vita dannosi, la bella vittoria sulle malattie cardiovascolari, l’idea che sì, il cancro si può combattere – e del dopo con le speranze dettate dall’immarcescibile ottimismo degli scienziati che entrano un una nuova era – quella della biologia molecolare, dei geni delle staminali e dell’hi-tech chirurgico e diagnostico.

Rep:it RSalute 1000 – 1995-2018 Il grande salto

Nel bel mezzo di quella transizione di fase nasceva, voluto da Eugenio Scalfari e curato da Guglielmo Pepe, il supplemento Salute di Repubblica. Si chiamava la mia Salute e andò in edicola il 5 maggio del 1995, poco meno di ventitre anni a oggi che si sono concretizzati in 1000 fascicoli nei quali c’è in presa diretta la storia della grande trasformazione. Ed è proprio questa trasformazione che raccontiamo col nostro numero 1000, che potrete trovare dentro Repubblica martedì prossimo. Perché una cosa è certa nulla oggi è come era quel 5 maggio. Quando già, però, tutto bolliva in pentola nei laboratori, per lo più d’oltreoceno. Dove Harold Varmus aveva già vinto il premio Nobel (insieme a Michael Bishop nel 1989) per aver intuito che il cancro è una malattia genetica; le conseguenze oggi di quella intuizione le racconta lo stesso Varmus martedì su RSalute. E dove tutte le università e i grandi laboratori erano impegnati nello Human Genome Project, varato dal presidente George W Bush (senior) nel 1990 con una dotazione di 3 miliardi di dollari tra mille polemiche. Perché il fior fiore dell’intelligentsia biologica storceva il naso: una voce per tutte quella del grande Richard Lewontin che definì il genoma umano un’illusione perché c’è molto di più in un essere umano di quanto non si possa leggere in una stringa di Dna….Continua su R.ir Salute>>

Di |2018-03-01T03:51:21+00:001/3/2018|2018, News|