Meglio la macchina dell’uomo nella diagnosi dei melanomi

Un’ulteriore conferma della superiorità della macchina sull’uomo quantomeno in certi ambiti giunge da uno studio di recente pubblicazione su Annals of Oncology: nella diagnosi dei melanomi maligni un software, realizzato ispirandosi al funzionamento del cervello umano (le cosidette reti neurali), ha ottenuto migliori risultati di una sessantina di dermatologi di 17 diversi Paesi.

Si è trattato, dunque, di una vera e propria sfida, svoltasi in due fasi. Nella prima fase computer e umani sono dovuti pervenire a una diagnosi partendo dall’osservazione di 100 immagini di possibili melanomi. Qui è emersa subito una maggiore precisione del software: 95per cento di successi, contro l’86,6per cento ottenuto dai dermatologi. Nella seconda fase del test, oltre alle immagini di partenza, i dermatologi potevano consultare anche informazioni cliniche associate alle foto, e ingrandimenti. Ciò ha permesso di migliorare la precisione delle diagnosi: sono stati riconosciuti l’88,9per cento dei melanomi, ma ancora niente in confronto al 95per cento ottenuto dal computer….Continua su MSN.COM>>

Di |2018-06-12T15:44:02+00:0012/6/2018|2018, News|