Mortalità zero, studio Pink sul cancro al seno

L’oncologo Umberto Veronesi lo chiamava “l’ultimo passo”. Aveva alzato l’asticella della sua battaglia al cancro al seno con un progetto da lui battezzato ‘mortalità zero’.

Succedeva circa 10 anni fa. “Quel sogno non era campato per aria – racconta oggi Edgardo Montrucchio, direttore di Senologica, centro di diagnostica senologica integrata per la prevenzione primaria e secondaria del tumore al seno di La Spezia – Poggiava su uno studio del 2009 condotto dall’Istituto europeo di oncologia su 1.258 donne asintomatiche alle quali fu diagnosticato un carcinoma della mammella solo con esami strumentali (imaging diagnostico come ecografia, mammografia, e così via)”, prima dunque che il tumore diventasse palpabile e che loro ne percepissero la presenza al tatto. “Quelle donne mostrarono una sopravvivenza a 5 anni del 98,6%, di molto superiore alla media italiana”, che era dell’87%, “e a quella europea del periodo”…..Continua su AdnKronos>>

Di |2018-03-09T03:22:04+00:009/3/2018|2018, News|