Nanoparticelle contro tutti i ceppi di influenza

Nanoparticelle che inglobano particolari frammenti di proteine di superficie del virus dell’influenza fanno intravedere la possibilità di un vaccino che non deve essere riformulato ogni anno. Il vaccino a nanoparticelle può infatti sfruttare parti del virus che non mutano rapidamente e sono comuni a quasi tutti i ceppi virali

Un vaccino antinfluenzale universale a base di nanoparticelle è stato testato con successo su topi che sono risultati resistenti a quasi tutti ceppi del virus dell’influenza A.
L’annuncio di questa tecnica arriva pochi giorni dopo quello sui primi test di un altro candidato a vaccino antinfluenzale universale,  ma realizzato con un’altra metodologia, rafforzando la speranza che nel giro di pochi anni si possa disporre di una protezione completa dai virus influenzali. Lo studio, condotto da ricercatori della Georgia State University, è descritto su “Nature Communications”.
I vaccini contro l’influenza stagionale standard contengono frammenti di una proteina di superficie (emoagglutinina) del virus, e in particolare della parte della proteina detta testa, che è soggetta a rapide mutazioni ed è diversa per ogni ceppo virale, costringendo quindi a modificare ogni anno il vaccino….

LEGGI L’ARTICOLO SU LE SCIENZE:www.lescienze.it/news/2018/01/25/news/vaccino_antinfluenzale_universale_nanoparticelle-3833130/

Di |2018-01-27T13:45:29+00:0027/1/2018|2018, News|