Nuovo test del sangue per identificare tumore prostata, evita 40% biopsie

Distingue tra forme maligne e benigne

Un nuovo test del sangue si è dimostrato più accurato del tradizionale test del PSA per misurare il rischio di cancro alla prostata e potrebbe ridurre di oltre il 40% le biopsie perché riesce, da solo senza necessità di altri esami invasivi, a distinguere tra forme maligne e benigne del tumore.
Il nuovo test – chiamato IsoPSA – identifica cambiamenti della struttura molecolare dell’antigene prostatico e quindi non si limita semplicemente a misurare la concentrazione del PSA nel sangue come fa il test oggi in uso.
Inoltre distingue i tumori benigni da quelli maligni di grado elevato….Leggi l’intero articolo su ANSA>>

2018-05-20T19:28:45+00:00