La diagnosi di leucemia linfatica cronica ti cambia la vita, è un vero e proprio tsunami. L’impatto psicologico per chi la riceve, per il suo contesto familiare e sociale, è molto importante: si tratta di una patologia curabile, ma attualmente ancora non guaribile, che richiede una convivenza quotidiana con la malattia, affrontare dubbi sul futuro, attese, e di gestire gli impatti dal punto di vista relazionale, lavorativo, economico e di organizzazione del tempo libero. Riappropriarsi di una buona qualità di vita, coltivare i propri sogni e le proprie passioni è fondamentale”. Così Sabrina Nardi, Responsabile Ail Pazienti intervenendo oggi alla web conference “Leucemia linfatica cronica: la terapia a durata fissa trasforma gli standard di cura per una migliore qualità di vita del paziente”, promossa da AbbVie – azienda biofarmaceutica globale guidata dalla ricerca scientifica – con la partecipazione di Ail – Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma Onlus….Continua su AdnKronos>>