Perché Pfizer abbandona la ricerca sull’Alzheimer, e quali sono gli sviluppi in corso

La multinazionale americana Pfizer frena sulla ricerca destinata alle patologie neurodegenerative e dirotta gli investimenti in aree in cui ha già raggiunto una forte leadership scientifica e il massimo impatto sui pazienti. Un disinvestimento da filoni importanti su Alzheimer e Parkinson che non hanno portato i frutti sperati, soprattutto nei tempi sperati. Lo ha dichiarato la stessa multinazionale, che ha anche annunciato un pesante impatto sul personale dedicato all’area delle demenze, con una riduzione totale dell’organico di circa 300 posizioni. Tagli che si svolgeranno nei prossimi mesi, concentrati principalmente sui centri di Cambridge, Andover e Groton. Ma la resa non è totale: «Riconosciamo che la neuroscienza è un’area di enorme bisogno insoddisfatto per i pazienti – si legge nel corporate statement sull’argomento – e intendiamo creare un fondo di venture capital dedicato per sostenere gli sforzi continui di avanzamento sul campo»….leggi l’articolo su Sanità24:www.sanita24.ilsole24ore.com/art/medicina-e-ricerca/2018-01-08/perche-pfizer-abbandona-ricerca-sull-alzheimer-e-quali-sono-sviluppi-corso-185528.php?uuid=AEcyrzdD

Di |2018-01-09T06:25:38+00:009/1/2018|2018, News|