Quanto può vivere un malato di tumore con metastasi?

Non esiste però una sola risposta: tutto dipende da molte variabili. A volte le lesioni “spariscono”

Statistiche alla mano nel 2017 in Italia sono stati diagnosticati poco più di 369mila nuovi casi di tumore maligno e oltre 3 milioni e 300mila cittadini vivono dopo il cancro. La mortalità è in calo, le guarigioni in aumento, così come il numero di pazienti che (grazie ai successi delle terapie) riescono a convivere anche molti anni con la neoplasia, trasformandola in una malattia cronica. Quando la malattia non è più guaribile, quello che malati e familiari inevitabilmente chiedono è:«Quanto resta da vivere?» Un quesito a cui è impossibile dare una risposta univoca.«Il tempo rimanente dipende da molti fattori differenti quali: il tipo di malattia oncologica, la sua estensione, i trattamenti precedentemente effettuati e la risposta che si è riusciti ad ottenere» spiega Giordano Beretta, responsabile dell’Unità operativa di Oncologia medica di Humanitas Gavazzeni e presidente eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom).

2018-08-23T11:14:25+00:00