L’infettivologo torna a criticare il premier: “Con l’annuncio di venerdì è stato dato un messaggio di ‘liberi-tutti’ che proprio non ci potremmo ancora permettere”

Le riaperture in Italia dal 26 aprile fanno infuriare Massimo Galli. “Il premier Draghi sul Covid non ne ha azzeccata una”, dice l’infettivologo del Sacco di Milano in un’intervista a Il Fatto Quotidiano. La preoccupazione di Galli è che possano tornare a salire i contagi. “Ci saranno un milione di infezioni attive in Italia o pensate che tutti i positivi si fanno il tampone e vengono a saperlo?”, domanda il direttore del reparto di Malattie infettive del Sacco e docente alla Statale. “Sotto casa mia qui a Milano c’è un mercatino all’aperto, poco fa (ieri mattina, ndr) ci sono passato ed era strapieno come non succedeva da mesi. Il punto è che con l’annuncio di venerdì è stato dato un messaggio di ‘liberi-tutti’ che proprio non ci potremmo ancora permettere…L’articolo su AdnKronos>>

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È partita la campagna per il coinvolgimento dei partner in ON.E, la giornata nazionale dell’ONcologia e Ematologia (vedi programma)

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