Salute, l’età percepita ha più valore di quella anagrafica

La maggior parte delle persone si sente più giovane o più anziana di quanto sia realmente e l’età soggettiva ha un grande effetto sulla salute fisica e mentale

«Si ha solo l’età che si sente» dice un detto. E sembra proprio essere così perché gli anni che si sentono hanno profonde implicazioni nel processo di invecchiamento e sul nostro stato di salute. Immaginiamo un attimo di non avere un certificato anagrafico in mano: quanti anni ci sentiamo addosso? L’esperienza quotidiana ci suggerisce che non tutti invecchiamo allo stesso modo perché molte persone si percepiscono più giovani o più vecchie di quello che in realtà sono. Ma questa «età soggettiva» ha un grande effetto sulla nostra salute fisica e mentale e può predirla più di un certificato di nascita. A questo meccanismo, studiato da tempo, la Bbc dedica un ampio articolo….Continua su Corriere.it>>

Di |2018-07-20T13:08:01+00:0020/7/2018|2018, News|