Speciale Ematologia: La Rete Ematologica Lombarda (REL)

La Rete Ematologica Lombarda (REL) è un sistema che permette la condivisione di informazioni cliniche e la comunicazione tra i medici e le Strutture sanitarie che attuano prevenzione, assistono e curano persone affette da patologie ematologiche.

È una rete di clinici e di servizi, uno strumento organizzativo finalizzato a migliorare l’appropriatezza dei percorsi diagnostici, terapeutici, assistenziali per le malattie ematologiche.

La proposta di attivare la REL è stata sollecitata dai risultati ottenuti negli ultimi anni nel campo delle emopatie, come leucemie, linfomi, mielomi, malattie emorragiche e trombotiche.

Un altro importante fattore di propulsione per la costruzione della rete, sono state le richieste dei pazienti, oggi più che mai consapevoli dei propri diritti fra i quali, quello di accedere a trattamenti di pari qualità ed efficacia indipendentemente dal luogo di residenza.

La REL, come tutte le reti di patologia, è costituita dagli specialisti di settore che operano nelle strutture sanitarie regionali, dove si vanno sempre più integrando livelli di cura ed assistenza con il forte coinvolgimento della medicina generale e territoriale per garantire al paziente continuità assistenziale.

La Regione con la d.g.r. n. VIII/6575 del 13/02/2008 ha approvato il primo progetto di attivazione della Rete Ematologica Lombarda il cui coordinamento tecnico-scientifico è stato posto in capo all’Ospedale Niguarda di Milano. Con d.g.r. n. X/3569 del 14/05/2015 è stato approvato il progetto REL – Fase 2 di ulteriore sviluppo della rete ematologica sul territorio regionale sempre con il coordinamento dell’Ospedale Niguarda.

La Rete Ematologica lombarda ha tra i suoi obiettivi prioritari:

  • il supporto a concrete esigenze cliniche operative (produzione, gestione, consultazione di documentazione clinica, supporto al workflow clinico, scambio informativo a sostegno della continuità di cura);
  • la realizzazione di un censimento delle patologie ematologiche a supporto di analisi epidemiologiche, scientifiche, statistiche;
  • la gestione del rischio clinico attraverso la condivisione di protocolli di qualità e di procedure tecniche atte a prevenire situazioni critiche;
  • il controllo della spesa attraverso la “predisposizione” del sistema per favorire un uso appropriato delle risorse.

Tutto ciò si realizzerà con:

  • l’attivazione di attività cliniche-collaborative fra le strutture ospedaliere ed il territorio;
  • la valutazione di criteri di percorsi diagnostico-terapeutici;
  • l’elaborazione di criteri di qualità sotto il profilo tecnologico, metodologico ed organizzativo per la realizzazione di teleconsulti clinico-oncologici, radiologici e patologici.

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È partita la campagna per il coinvolgimento dei partner in ON.E, la giornata nazionale dell’ONcologia e Ematologia (vedi programma)

Per manifestare l’interesse a partecipare e/o proporre temi e iniziative utilizza il modulo di contatto

 

2021-04-15T13:20:27+00:00