Notti in bianco, seguite da riposi troppo brevi prima di un nuovo turno in corsia. Da soli a seguire decine di pazienti, sulle spalle la responsabilità della salute e della vita dei malati. Condizioni che causano specialmente tra i medici ospedalieri, oltre che profonda insoddisfazione lavorativa, vere sindromi da esaurimento in percentuale maggiore rispetto alle altre professioni. Lo sottolinea il segretario nazionale del sindacato CoAS Medici dirigenti Alessandro Garau, ricordando anche la decisione dell’Oms di riconoscere la sindrome del burnout, il cosiddetto stress da lavoro….Continua su ANSA>>

OPEN INNOVATION FORUM 2019

PROSPETTIVE E IMPATTI DELLA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA E TERAPEUTICA

RIVOLUZIONI ALL’ORIZZONTE