Un “Piano Marshall” per il ritorno alla normalità, con la ripresa delle visite, degli screening e degli esami in ospedale, sottolineando l’importanza dell’aderenza alle terapie.

Lo lancia FOCE, la ConFederazione degli Oncologi, Cardiologi e Ematologi, che in questi mesi si è impegnata sollecitando le Istituzioni per assegnare la priorità nella vaccinazione alle persone estremamente vulnerabili quali i pazienti oncologici ed ematologici in trattamento attivo con chemioterapia o immunoterapia e quelli con scompenso cardiaco in classi avanzate, con trapianto di cuore o post-shock cardiogeno. Oggi la maggior parte di questi pazienti è stata messa in sicurezza perché vaccinata ma con l’avvio dell’immunizzazione sistematica anche nella popolazione generale, si deve pensare ad un grande piano per consentire un graduale ritorno alla normalità nei prossimi mesi per gli 11 milioni di pazienti oncologici, cardiologici ed ematologici che vivono nel nostro Paese.

Nel breve periodo FICE avvierà una campagna, rivolta ai cittadini, di sensibilizzazione per il ritorno il prima possibile alla normalità, lanciando messaggi chiari, tranquillizzanti ma forti sulla necessità di riprendere le cure, di non abbandonare i piani terapeutici, tornando in sicurezza negli ospedali, riprendendo esami e visite e sottolineando il ruolo decisivo dell’aderenza alle terapie.
Gli screening per il tumore della mammella, della cervice uterina e del colon retto hanno registrato una riduzione di due milioni e mezzo di esami nel 2020 rispetto al 2019 e, in media, per i tre programmi di prevenzione secondaria il ritardo è compreso tra 4 e 5 mesi. È necessario pianificare azioni destinate a recuperare il pregresso che sta diventando importante, adottando un impegno straordinario, per recuperare i mesi perduti, attivando per esempio nei fine settimana i mammografi e sviluppando una campagna anche con i farmacisti per il sangue occulto nelle feci.

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