Un progetto per aiutare i pazienti a non abbandonare i percorsi terapeutici

Il lavoro dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con esperimento pilota in 5 regioni

La mancata aderenza alle terapie è un problema per pazienti e cittadini, per i suoi elevatissimi costi umani e spese che sarebbero evitabili. In Europa, sono 200mila i decessi ogni anno attribuibili alla mancata aderenza, che secondo le stime ci costa 120 miliardi di euro. Nei paesi sviluppati, un paziente su due non è aderente: cambiare le cose avrebbe un impatto superiore a qualsiasi miglioramento terapeutico. Ma ogni politica che decida di affrontare questa situazione, per coniugare salute e sostenibilità, deve agire sui fattori che determinano la scarsa adesione e calcolare l’impatto di ogni singolo intervento.

«Dobbiamo elaborare strategie di decisione basate sui numeri; è un’operazione essenziale per la difesa del nostro welfare» ha spiegato il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi, presentando “Abbiamo i numeri giusti”, progetto dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con il finanziamento di Merck, riguardante la creazione di un algoritmo in grado di valutare il costo-efficacia di ogni singolo intervento. La sua applicazione, al via in cinque regioni pilota (Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Puglia), mostrerà che è possibile per le istituzioni scegliere le politiche più efficaci per migliorare l’aderenza alle terapie. Dati alla mano.

CHE SIGNIFICA ADERENZA ALLE CURE 

L’aderenza terapeutica è un concetto che fa riferimento a due aspetti: l’adesione al trattamento prescritto, nella dose e modalità indicata, e la persistenza, che indica il tempo in cui il paziente continua a prendere la terapia, senza interruzioni….Continua su La Stampa>> 

Di |2018-04-13T18:23:43+00:0013/4/2018|2018, News|