«Un tumore, mi preparavo a morire. Invece ora sto bene»

Judy Perkins aveva 49 anni e si stava preparando a morire a causa di un tumore al seno, quando una terapia sperimentale ha cambiato tutto. La stampa americana l’ha indicata come la prima paziente con questa neoplasia guarita dall’immunoterapia e il suo caso è stato documentato dai medici sulla prestigiosa rivista scientifica Nature. La sua vicenda spiegata dagli esperti.

Era l’autunno del 2015 e gli unici piani dell’americana Judy Perkins alla soglia dei 50 anni, dopo la diagnosi di tumore al seno ormai giunto alla fase terminale e anni di cure che non avevano dati gli esiti sperati, erano guardare la tv e leggere libri a casa sua in Florida, in attesa che il suo destino si compiesse. Il carcinoma, nella parte alta sinistra del petto, era cresciuto a tal punto che anche muovere il braccio le provocava dolore, mentre le metastasi sparse in altri punti del corpo le davano una sofferenza diffusa, lenita soltanto in parte dagli antidolorifici. «La sua vicenda – spiega Stefano Cascinu, direttore dell’Oncologia all’Università di Modena – indica che certi tipi di tumore, incluse alcune forme di carcinoma mammario, notoriamente poco reattivi alle immunoterapie oggi disponibili, potrebbero essere invece combattute attraverso una stimolazione artificialmente indotta del sistema immunitario. E che l’organismo, adeguatamente stimolato, potrebbe rappresentare l’arma vincente per tentare di cronicizzare il cancro»….Continua su Corriere.it>>

Di |2018-07-23T15:03:40+00:0023/7/2018|2018, News|