Xprize: chi sa costruire un robot che replichi vista, udito e tatto?

Xprize: chi sa costruire un robot che replichi vista, udito e tatto?

Xprize mette in palio di 10 milioni di dollari per chi riuscirà a realizzare un robot in grado di trasmettere ad almeno 100 km di distanza le sensazioni visive, uditive e tattili dell’ambiente circostante

In passato ha finanziato “concorsi” per favorire lo sviluppo di un veicolo spaziale privato, per mandare un robot sulla Luna e per sequenziare 100 genomi umani in 10 giorni. Ora XPrice, la società no profit americana, lancia un’altra sfida ambiziosa, che supera il confine delle possibilità offerte dalle attuali tecnologie. Chi deciderà di raccoglierla avrà 3 anni di tempo per costruire un robot che possa essere controllato da una distanza di almeno 100 km e che permetta ad un utilizzatore non addestrato di percepire con vista, udito e tatto l’ambiente nel quale la macchina sta operando. In pratica: che gli consenta di “sentirsi” fisicamente in quel luogo. Una prova impegnativa che, ancora una volta, vedrà competere a colpi di innovazione aziende, centri di ricerca, inventori e università di tutto il mondo. In palio per i vincitori 10 milioni di dollari.

SOCCORSI REMOTI. Obiettivo di questo XPrize è quello di mettere a punto una serie di nuove tecnologie da impiegare nella gestione delle grandi emergenze, per esempio in caso di calamità naturali o scenari di guerra, senza inviare i soccorritori direttamente sul territorio e senza esporli ai grandi rischi tipici di queste situazioni.
La macchina, a differenza dei robot esistenti oggi, dovrà però essere una vera e propria estensione del corpo dell’operatore, e dovrà trasmettergli con un alto grado di realismo tutto ciò che percepisce nell’ambiente circostante…..Continua su FOCUS>>

Di |2018-03-19T06:20:23+00:0019/3/2018|2018, News|